NICOLA PALMA e MARIANNA VAZZANA
Cronaca

Il 21enne ubriaco che ha trascinato la ragazza con l’auto: “Non me ne sono accorto”. Dopo lo schianto sui social: vendo biglietto di Sfera

Milano, Jacopo P. ha la patente da marzo, nel sangue tasso alcolemico due volte oltre il limite. Il messaggio dopo l’incidente: “Non cercatemi per un po’ di tempo”

I soccorsi in azione dopo l'incidente in cui è stata travolta e trascinata per 300 metri una ragazza

I soccorsi in azione dopo l'incidente in cui è stata travolta e trascinata per 300 metri una ragazza

Milano – Ai vigili che l’hanno accompagnato negli uffici di via Custodi per denunciarlo, Jacopo P. avrebbe detto: "Non mi sono reso conto di aver investito quelle ragazze". Difficile capire se sia vero oppure no, anche se pare davvero complicato ipotizzare che il ventunenne, che aveva conseguito la patente di guida tre mesi fa, non si sia accorto di aver travolto due amiche di 24 e 29 anni qualche minuto prima delle 22 di domenica e di aver trascinata la più giovane per circa 300 metri, fino a quando è stato bloccato dagli agenti della Volante del commissariato Comasina in piazza Bausan.

D’altro canto, una testimone oculare ha riferito di averlo visto scendere dall’auto e mettersi le mani nei capelli, come se fosse davvero stupito di quello che era appena accaduto. Il ragazzo, che abita a due passi dal luogo dell’incidente, avrebbe aggiunto di aver sentito un rumore, ma di aver pensato di aver urtato un oggetto o il cordolo del marciapiedi.

L’alcoltest a cui è stato subito sottoposto avrebbe evidenziato un valore compreso tra 1,2 e 1,3 grammi di etanolo per litro di sangue, quindi più del doppio rispetto al limite massimo consentito di 0,50. Un valore, quindi, superiore all’asticella di 0,80, la soglia che segna per legge la differenza sostanziale tra una condotta punita solo con una sanzione amministrativa da 500 a duemila euro e la sospensione della patente da tre a sei mesi e una condotta punita anche con la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza, che si aggiunge a una multa da 800 a 3.200 euro e allo stop alla guida da sei mesi a un anno. 

Stando a quanto accertato dalle indagini degli agenti del Radiomobile della polizia locale, le due ragazze sono state centrate dalla Fiesta in arrivo da piazza Schiavone mentre stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali, all’incrocio tra via Ricotti e via Mercantini. La ventinovenne è stata sbalzata di qualche metro ed è riuscita subito a rialzarsi, seppur dolorante, mentre la ventiquattrenne è rimasta incastrata sotto la macchina. "L’amica urlava all’automobilista di fermarsi. Gridava anche la ragazza trascinata: erano urla disumane", ha spiegato chi ha assistito in diretta al drammatico investimento.

Quando la Fiesta è arrivata in piazza Bausan, dove pare che Jacopo P. avesse un appuntamento con alcuni amici, i poliziotti in pattuglia nella zona hanno immediatamente notato le gambe che spuntavano dalla parte inferiore del veicolo e sono intervenuti per richiamare l’attenzione del conducente e bloccare la corsa della Ford, che nel frattempo aveva svoltato in via Massara de Capitani. In quei secondi concitati, diversi passanti hanno raggiunto la macchina: qualcuno, in particolare, avrebbe iniziato a inveire contro il ventunenne, provando ad avvicinarsi per aggredirlo e farsi giustizia da solo per quanto aveva appena visto; a quel punto, gli agenti hanno chiesto via radio l’ausilio di un’altra Volante, in modo che il ragazzo potesse rifugiarsi nell’abitacolo per non distogliere inutili attenzioni ed energie dalla priorità del soccorso alla ventiquattrenne gravemente ferita.

In tanti hanno dato una mano agli agenti per sollevare l’auto e liberare la giovane, mentre altri hanno provato a tamponare le ferite in attesa dell’arrivo dei sanitari di Areu. Inizialmente trasportata in codice giallo al Niguarda, le sue condizioni si sono rapidamente aggravate col passare dei minuti: è stata operata nella notte dai medici del Trauma team per le lesioni alla testa, al corpo e a tutti e quattro gli arti. Ricoverata in Rianimazione e accompagnata gradualmente nel risveglio post operatorio, ieri pomeriggio è tornata nuovamente sotto i ferri per un’altra operazione chirurgica; per fortuna, non è in pericolo di vita.

Dopo essere stato indagato e in attesa di capire se gli verrà addebitata anche l’omissione di soccorso (oltre all’accusa di lesioni stradali), Jacopo P. è tornato a casa. Nelle ore successive, stando a quanto risulta al Giorno , ha scritto due “storie“ su Instagram. "Ho bisogno del tempo per me, non cercatemi per un po’ di tempo... A presto", la prima frase. "Vendo biglietto Sfera per stasera San Siro secondo verde. Se lo vuoi scrivimi", la seconda, con riferimento a un ticket per lo spettacolo del trapper in programma lunedì sera allo stadio Meazza.