REDAZIONE MILANO

I negozianti bocciano la nuova Baires: "Affari in calo, lavoratori a rischio"

Indagine di Confcommercio sull’impatto della ciclabile a un anno dall’apertura: meno passaggio e più traffico. Critiche anche sul prossimo restyling con maxi marciapiedi: "Peggioreranno una situazione già difficile".

I negozianti bocciano la nuova Baires: "Affari in calo, lavoratori a rischio"

I commercianti bocciano senza appello il “nuovo“ corso Buenos Aires, sia la ciclabile in funzione ormai da un anno che il prossimo restyling con piante e maxi marciapiedi. L’indagine tra gli esercenti della zona promossa da Confcommercio non lascia spazio a dubbi: la trasformazione del corso in strada “bike friendly“ - denunciano i negozianti - ha provocato cali di fatturato per l’85% dei negozi, per la metà dei quali superiori al 30%.

Molto negativa anche la valutazione delle novità in arrivo pensate per favorire due ruote e pedoni, finanziate con 1,5 milioni di euro del Pnrr e i cui lavori dovrebbero concludersi entro la fine della prossima estate. Il 68% degli esercenti boccia gli arbusti e gli alberi che compariranno sul corso e l’82 % si ritiene "poco" o "per nulla soddisfatto" dal prossimo allargamento dei marciapiedi.

In particolare, sulla ciclabile protetta con cordoli, il 70% dei negozianti si dichiara "per nulla soddisfatto", mentre il 23% "poco soddisfatto". Il 68% dei titolari delle attività commerciali lamentano diminuzioni dei passaggi di persone tra il 10 e il 30%. Il 9% ha invece registrato un incremento dal 10 al 20%, mentre per il 23% la ciclabile non ha influito in alcun modo sul numero di passaggi. In termini di fatturato il tutto si traduce in cali drastici: il 46% delle attività riferiscono una flessione degli incassi superiore al 30% e il 39% una diminuzione fra il 10 e il 20%. Nemmeno il restyling del corso che partirà in estate piace: "per nulla soddisfatto" dalle grandi vasche per piante e alberi il 39% degli intervistati, "poco soddisfatto" il 29%. Molto soddisfatto, invece, il 10% e soddisfatto il 22%. La valutazione critica cresce ulteriormente sull’allargamento previsto dei marciapiedi: per nulla soddisfatto il 44%, poco soddisfatto il 38%.

"Il giudizio non ci sorprende - dice Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente di Ascobaires - Per quanto riguarda i nuovi interventi sul corso, il rischio è quello di aggravare ulteriormente la situazione di difficoltà che le attività commerciali registrano per l’impatto della pista ciclabile. Con possibili conseguenze negative sull’occupazione delle oltre 3mila persone che in Buenos Aires lavorano. Preoccupante anche il costante aumento nel corso degli spazi commerciali sfitti, attualmente oltre trenta".

L.T.