GIAMBATTISTA ANASTASIO
Cronaca

I grandi carnivori in Lombardia: quali sono aumentati. E quali sono spariti

Lo studio della Regione su lupi, orsi, linci e sciacalli dorati: ecco le zone più “frequentate”

Un lupo (Archivio)

Un lupo (Archivio)

Milano, 4 luglio 2024 – I lupi sono almeno 68, quanto all’orso bruno si sono riscontrate tracce di 6 o 7 esemplari. Un solo segno, invece, della presenza o del passaggio della lince, nessuno dello sciacallo dorato. Questi, in estrema sintesi, i dati relativi alla presenza dei grandi carnivori in Lombardia. Il report è relativo al 2023 ed è stato appena pubblicato a cura della stessa Regione Lombardia, dell’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) e al Parco dello Stelvio.

La presenza del lupo

Per l’esattezza il monitoraggio dei lupi, nel 2023, è avvenuto attraverso il progetto europeo “Life WolfAlpas“ coordinato dalla struttura “Natura e Biodiversità“ della Regione. In tutto sono stati raccolti 961 segni di presenza del lupo tra avvistamenti, fotografie, foto e riprese video dovute al fototrappolaggio, eventi di predazioni e altro.

L’indagine ha confermato che la presenza della specie è in crescita sia in ambito alpino che in pianura: i branchi che gravitano esclusivamente in Lombardia sono 15, mentre altri 6 vivono tra Lombardia, le regioni immediatamente confinanti e la Svizzera. Le femmine in età riproduttiva sono aumentate: nel 2022 erano almeno 19, nel 2023 erano almeno 24.

Tenuto conto della dimensioni minime di un branco di lupi, il loro numero in Lombardia è ragionevolmente compreso tra i 68 e gli 86 esemplari, ai quali si aggiungono "lupi singoli in dispersione", che non fanno parte di alcun branco. Il lupo in Lombardia è particolarmente presente nell’Oltrepo Pavese: qui "è stabilmente presente da almeno dieci anni". A seguire le province di Lodi, Cremona e Como e, infine, quelle di Sondrio, Como e Mantova: dalle montagne alla pianura, come detto.

Avvistamenti di orsi

Dell’orso bruno si sono ravvisati 70 segni di presenza, per la maggior parte in Provincia di Brescia (52 segni). Le analisi genetiche hanno consentito di individuare 4 orsi maschi, mentre ci sono stati avvistamenti di una femmina con 2 cuccioli. "È pertanto possibile stimare che circa 6-7 esemplari abbiano frequentato la Lombardia nel 2023" si legge nel report.

"Nell’anno – si sottolinea, poi – si sono verificati 41 casi di incontro uomo-orso", anche se non si è trattato né di "incontri ravvicinati" né di "orsi confidenti". Sempre nel 2023 è stato registrato un solo segno di presenza della lince. Nulla per quanto riguarda lo sciacallo dorato, invece rilevato negli anni scorsi.

Gli indennizzi per i danni

La Regione indennizza i danni causati ad allevatori agricoltori e pastori dai grandi carnivori attraverso un’assicurazione ad hoc: nel 2023 sono stati richiesti 115 indennizzi per 63.815 euro, così suddivisi: 58.850 euro per 108 danni causati da lupi e 4,965 euro per 7 risarcimenti danni dovuti all’orso bruno. Le province più coinvolte sono state quelle di Como, Brescia e Sondrio. Ma ben "il 63% degli interventi di supporto agli allevatori è stato di carattere preventivo – si sottolinea nel report –, solo il 9% a seguito di eventi di predazione e il 28% per il controllo dei recinti e la gestione dei cani da protezione del bestiame".