Milano, un giardino dedicato a Franco Basaglia di fronte all’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini

Il parco è stato intitolato allo psichiatra che lottò per la chiusura dei manicomi e la dignità dei malati: “Riuscì ad abbattere barriere fisiche e culturali”

La targa per Franco Basaglia nel giardino di fronte all'ex Paolo Pini

La targa per Franco Basaglia nel giardino di fronte all'ex Paolo Pini

Milano – A Milano da oggi un giardino ricorda da oggi Franco Basaglia, il padre della riforma dell’assistenza psichiatrica in Italia. Il parco si trova ad Affori davanti all'ex ospedale psichiatrico Paolo Pini, aperto nel 1924 divenuto negli anni Sessanta il manicomio più grande di Milano, dove fu ricoverata anche Alda Merini.

Grazie alla legge che Basaglia promosse, il Paolo Pini è stato chiuso nel 1999 per diventare, grazie alla presenza di tante realtà e allo sviluppo di numerosi progetti, uno spazio di inclusione e cultura. 
Alla cerimonia di intitolazione sono intervenuti l'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, la presidente del Municipio 9, Anita Pirovano e la figlia di Franco Basaglia, Alberta.

“A poche settimane dall'esatto centenario della nascita, consegniamo alla memoria della città il ricordo di Franco Basaglia, un uomo che ha lottato per la dignità dei suoi malati, e di tutte le persone con patologie psichiatriche, abbattendo le barriere fisiche, sociali e culturali che li stigmatizzavano”, ha dichiarato Sacchi.

Per tutta la vita Franco Basaglia si é battuto per dare dignità ai malati di mente, affermando il diritto alle cure della malattia con finalità riabilitative e non di contenzione e sedazione delle sue manifestazioni. Nel 1978 venne approvata la legge 180 (detta poi legge Basaglia) che soppresse i manicomi sul territorio italiano e la presa in carico dei malati in strutture ospedaliere adeguate.



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