Festa di Cesano Boscone: Cuori al posto delle luminarie contro la violenza

Quest'anno la festa patronale di Cesano Boscone ha scelto di sostituire le consuete luminarie con altalene fiorite sospese e cuori, per promuovere sostenibilità ambientale e speranza contro la violenza. Eventi fino al 24 settembre, conclusi da fuochi d'artificio.



Festa di Cesano Boscone: Cuori al posto delle luminarie contro la violenza

Festa di Cesano Boscone: Cuori al posto delle luminarie contro la violenza

Niente luminarie quest’anno. Al posto delle consuete luci della festa patronale, iniziata venerdì, gli organizzatori hanno scelto di allestire altalene fiorite sospese e disegni di cuori. La Comunità pastorale Madonna del Rosario, con il patrocinio del Comune, ha voluto lanciare diversi messaggi con questa iniziativa. Le altalene accompagnano infatti messaggi di sostenibilità ambientale e risparmio energetico (da questo scaturisce l’idea di rinunciare alle luminarie). Mentre i cuori sono dedicati alle vittime di violenza, in segno di speranza. La festa patronale sarà dedicata ai momenti di riflessione sulla violenza e sui femminicidi, con incontri a tema. Domani la chiesa San Giustino accoglierà il cardinale Angelo Bagnasco, mentre martedì si parlerà di progetti per dare la possibilità alle donne di uscire dalla violenza e ricominciare a vivere. La festa patronale, la più antica tradizione di Cesano, ha in programma diversi eventi, seguiti dall’assessore Marco Pozza. Il titolo di quest’anno è "Il meglio deve ancora venire, di generazione in generazione". Gli eventi continuano fino al 24 settembre, giorno di chiusura della festa con i fuochi d’artificio al parco Pertini. Fra.Gri.