NICOLA PALMA
Cronaca

Fedez denunciato per rissa, il rapper ripreso dalle telecamere: scende per primo dal van e prova a colpire Iovino

Milano, notizia di reato indirizzata alla Procura. Le minacce degli ultras-picchiatori ai vigilantes: "State zitti, fatevi i ca... vostri". Il rapper: "La stampa gioca a fare l’influencer". In casa di Cristiano Iovino anche Salvatore Angelucci, ex tronista di Uomini e donne

Fedez scende dal van sotto l'attento sguardo di  Christian Rosiello, esponente di spicco della Curva Sud. Nella foto accanto Cristiano Iovino

Fedez scende dal van sotto l'attento sguardo di Christian Rosiello, esponente di spicco della Curva Sud. Nella foto accanto Cristiano Iovino

Milano – Il filmato mostra il mini-van che piomba in via Traiano e inchioda davanti all’ingresso principale delle sei torri di Parco Vittoria, il complesso residenziale in zona Portello dove abita il personal trainer Cristiano Iovino. Sono le 3.30 del 22 aprile, il 37enne romano è davanti ai cancelli: sta aspettando qualcuno per un chiarimento dopo un violento litigio avvenuto mezz’ora prima in discoteca. Dalla macchina scendono in nove: uno di loro, metteranno a verbale le guardie private di turno in portineria, è Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez. Di più: stando a quanto si intuisce dal video acquisito dagli inquirenti, il rapper sarebbe il primo a uscire dall’auto e ad avanzare verso Iovino per provare a colpirlo.

Il preparatore atletico indietreggia, subito aggredito da altri due. Scatta il pestaggio, anche se qualche attimo dopo il gruppo si sposta di pochi metri, uscendo dalla visuale dell’occhio elettronico. Il blitz è fulmineo, 30-40 secondi al massimo, ma non sfugge allo sguardo dei vigilantes, che dal loro punto di osservazione hanno la visuale sgombra sul marciapiedi. Prima di andarsene, alcuni dei picchiatori si avvicinano al gabbiotto e li minacciano: "Non chiamate nessuno, fatevi i c.... vostri". Pochi minuti dopo, via Traiano viene illuminata dai lampeggianti di un’ambulanza e delle pattuglie dei carabinieri, allertati proprio dai testimoni oculari: i due assicurano di aver riconosciuto Fedez. Ed è proprio sulla base di quelle dichiarazioni e del video che nelle ore successive viene stilata una comunicazione di notizia di reato indirizzata alla Procura: Fedez viene denunciato per rissa (tecnicamente si parla di deferimento), in vista delle ulteriori valutazioni dell’autorità giudiziaria.

Nel frattempo, Iovino è già rientrato nel suo appartamento: ha una ferita al sopracciglio da cui perde sangue, ma rifiuta il trasporto in ospedale (manca un referto con entità delle contusioni e prognosi); con lui c’è Salvatore Angelucci, ex tronista di "Uomini e donne".

Ai militari, si limita a dire che non vuole sporgere denuncia (non l’ha ancora presentata) e che poco prima ha avuto una discussione con alcuni sconosciuti al The Club. E qui torniamo al primo tempo della storia, che va in scena nel locale di corso Garibaldi. Lì Fedez è ospite d’onore e dj di serata: con lui nel privè ci sono la 22enne Ludovica di Gresy, la ragazza bionda al centro delle cronache gossippare per l’amicizia con l’artista, e l’ultrà del Milan Christian Rosiello, esponente di spicco della Curva Sud che da qualche tempo compare accanto al rapper a mo’ di bodyguard.

Il litigio con Iovino scoppia alle 3: pare che a innescarlo sia un apprezzamento di troppo alla ragazza in compagnia di Fedez. Il corpo a corpo con Iovino dura pochi secondi, ma tutti vedono; compresi i buttafuori della discoteca, che accompagnano i litiganti all’uscita. Il primo a uscire dal locale è il personal trainer, da solo, seguito a stretto giro da Fedez e compagnia. Nei minuti che seguono, c’è un contatto telefonico per chiudere la faccenda, ma all’incontro di via Traiano scatta il raid. "Tutti parlano di un massacro, ma poco dopo è andato a ballare. Se non ci fosse il mio nome non ci sarebbe notizia", ha replicato ieri il rapper durante un incontro al Salone del Libro di Torino. Il rapper ha smentito la sua presenza in via Traiano: "Io non c’ero, e dalla telecamera non si vede niente".

E ancora: "Si parla di 9 persone che hanno massacrato una persona, tutti ultras del Milan. La persona viene aggredita, arriva l’ambulanza, ma non viene portata in ospedale. Tutti parlano di un massacro, ma se questa persona non è stata portata in ospedale non c’è un referto medico e non ha denunciato, di cosa stiamo a parlare? Oltretutto poco dopo è andato a ballare a Ibiza… Se non ci fosse il mio nome in mezzo, non ci sarebbe la notizia". Conclusione: "Da una parte ci sono i giovani che hanno delle priorità e voglia di partecipare, dall’altra la stampa che si occupa delle c.... che fa Fedez di notte e non avete capito che a loro non gliene frega nulla. Sarebbe il caso che la stampa rivedesse le sue priorità e non giocasse a fare l’influencer".

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