Milano, crolla il soffitto della scuola media in via Tabacchi: “Solo fortuna che nessuno sia rimasto ferito”

La Lega denuncia il collasso nell’istituto, avvenuto quando gli studenti non erano ancora in classe. Si tratta dell’ennesimo crollo nelle scuole milanesi

La foto diffusa dalla Lega dei calcinacci crollati nell'aula del liceo Agnesi

La foto diffusa dalla Lega dei calcinacci crollati nell'aula del liceo Agnesi

Ancora guai strutturali per le scuole del Milanese. Dopo il crollo del soffitto nell’istituto Primo Levi di San Giuliano e le proteste dei “colleghi” della sede di San Donato per una struttura insicura e senza riscaldamento, arriva un’altra segnalazione, questa volta dal centro di Milano. Secondo quanto denunciato in un nota dal segretario provinciale della Lega, Samuele Piscina, e dalla consigliera di Municipio 5, Andreana De Franceschi, anche le scuole medie di via Tabacchi cadrebbe a pezzi. Più nel dettaglio, anche in questo caso al centro della polemica ci sarebbe il crollo di un soffitto. 

"Siamo di fronte all'ennesimo caso di mancata prevenzione e manutenzione delle scuole a Milano. Oggi il tetto dell'edificio contenente la scuola secondaria di primo grado Thouar Gonzaga e l'Istituto Magistrale Statale Agnesi di via Tabacchi 15/17 è letteralmente crollato sopra una classe". scrivono Piscina e De Franceschi.

 "È mera fortuna se nessuno si è fatto male poiché il distaccamento dei calcinacci è avvenuto tra la nottata e le prime ore della mattina, quando nessuno era in classe. Il soffitto è letteralmente crollato sopra i banchi dei ragazzi a causa di infiltrazioni provenienti dal tetto ammalorato, per il quale ci poniamo il dubbio di quanto sia sicuro nelle parti che non hanno subito il crollo. Le classi sono state necessariamente spostate ai piani inferiori. Proprio in quell'edificio la manutenzione ordinaria spetterebbe al Comune di Milano attraverso MM e la manutenzione straordinaria a Città Metropolitana.

Evidentemente, nessuno dei 2 enti è intervenuto, creando un problema di sicurezza ingiustificabile. Se fosse accaduto durante l'orario delle lezioni, oggi parleremmo letteralmente di morti e feriti ed è inconcepibile in una città come Milano nel 21esimo secolo", poi aggiungono. "La manutenzione degli edifici cittadini fa acqua da tutte le parti e non si dia la colpa agli eventi atmosferici. Infatti, sono più di 300 le segnalazioni scolastiche rimaste a oggi inevase, né più né meno di quante fossero la scorsa estate prima del diluvio. Anzi, se fosse stata precedentemente svolta la manutenzione, come dovrebbe essere nella normalità delle cose, probabilmente il nubifragio non avrebbe avuto particolari ripercussioni sugli edifici, tanto che nel 95% dei casi l'evento atmosferico ha solo aggravato una situazione già presente. Ritengo folle che il Comune abbia ridotto i fondi della manutenzione ordinaria degli edifici scolastici con una situazione già drastica come questa", poi la conclusione polemica e la richiesta dei leghisti. “Dobbiamo davvero avere paura di mandare i nostri figli in classe? Chiediamo al Sindaco di relazionare in aula e d'implementare i fondi"