MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Corsico, con l’auto nel Naviglio. Muore il giorno del suo compleanno mentre stava rientrando dal lavoro

La comunità è in lutto per l’incidente in cui ha perso la vita il 24enne Alessandro Nebbiolini. Disposta l’autopsia che aiuterà a chiarire il motivo per cui il ragazzo ha perso il controllo della Toyota.

La comunità è in lutto per l’incidente in cui ha perso la vita il 24enne Alessandro Nebbiolini. Disposta l’autopsia che aiuterà a chiarire il motivo per cui il ragazzo ha perso il controllo della Toyota.

La comunità è in lutto per l’incidente in cui ha perso la vita il 24enne Alessandro Nebbiolini. Disposta l’autopsia che aiuterà a chiarire il motivo per cui il ragazzo ha perso il controllo della Toyota.

di Massimiliano SaggeseCORSICOLa città piange la drammatica scomparsa di Alessandro Nebbiolini 24enne morto in un incidente stradale il giorno del suo compleanno. Il giovane stava tornando a casa dal lavoro quando la sua auto, una Toyota Aygo è finita nel Naviglio Grande dopo aver sfondato la ringhiera di protezione. L’incidente mortale è avvenuto intorno alle 2.20 della notte tra venerdì e sabato in via Alzaia Trieste. Sul posto i soccorsi sanitari con ambulanza e automedica e i vigili del fuoco sono arrivati rapidamente, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.

A lanciare l’allarme, stando a quanto è stato ricostruito, sarebbe stato un cittadino corsichese che ha visto l’auto andare a sbattere, senza frenare e finire nel Naviglio. Ancora incerte le cause che hanno provocato l’incidente. Sono tutte al vaglio, nulla per ora è stato escluso, e si va dall’ostacolo improvviso paratosi davanti al conducente della vettura, al malore improvviso o al colpo di sonno. Per ora bisognerà attendere l’esito dell’esame autoptico che dovrebbe essere predisposto dal pm di turno, intervenuto sul luogo della tragedia, già per i prossimi giorni. Il ragazzo, che proprio ieri sera avrebbe dovuto festeggiare il compleanno, avrebbe compiuto 24 anni, è deceduto a pochi metri dall’ingresso del cancello della palazzina in cui abitava. È un fatto che l’auto con estrema facilità ha sfondato una ringhiera molto bassa e vetusta, in un tratto di strada dove si sono già verificati altri incidenti analoghi.

Circa 150 metri prima del luogo dove ha perso la vita Alessandro, grande tifoso dell’Inter, c’è un altro tratto di ringhiera sfondato a causa di un precedente incidente avvenuto circa due anni prima. Si sono occupati dei rilievi i carabinieri, impegnati ad accertare dinamica e cause del tragico incidente. Nei prossimi giorni ci saranno più certezze sulla dinamica e su quali cause abbiano determinato la perdita di controllo dell’auto.

A questo si aggiungerà, a fare chiarezza, la relazione finale con l’esito dell’autopsia."Purtroppo, nonostante l’intervento del personale di primo soccorso e dei Vigili del Fuoco, non è stato possibile salvare la vita al ragazzo. Il sindaco Stefano Martino Ventura, le assessore e gli assessori, a nome della città di Corsico, esprimono le più sentite condoglianze e vicinanza alla famiglia e agli amici di Alessandro - si legge in una note del Comune -. Ci stringiamo al loro profondo dolore in un abbraccio, da parte di tutta la comunità di Corsico." Il giovane deceduto che aveva perso la madre una decina di anni fa era molto noto in città.