MARIANNA VAZZANA
Cronaca

Ultimo saluto a Sofia Castelli, la ragazza uccisa da Zakaria Atqaoui. Dolore, lacrime, palloncini e Cenere di Lazza

"Se respingiamo rabbia e rancore, e scommettiamo su amori limpidi, mai possessivi, allora l'alba spunterà”. le parole del sacerdote nell’omelia

Cologno Monzese (Milano), 5 agosto 2023  – Un applauso accoglie la bara bianca coperta di fiori rosa alla chiesa San Giuliano a Cologno, per l'ultimo saluto a Sofia Castelli uccisa una settimana fa a 20 anni dal suo ex fidanzato Zakaria Atqaoui.

Centinaia per l’ultimo saluto

Centinaia di persone si accalcano sul sagrato, le navate sono stracolme. Sul ciglio della strada i pali di cemento sono coperti di palloncini rosa. All'ingresso, le corone con i biglietti: "La famiglia di Aurora", l'amica che dormiva in casa di Sofia al momento del delitto e che non si è accorta di nulla, il Dipartimento di Sociologia dell'Università Bicocca, la Facoltà frequentata da Sofia, e molti altri.

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Le parole del sacerdote

"Non avremmo mai voluto trovarci qui. Davanti a Dio tutto si ricompone. Chiediamo a Dio di accogliere la nostra sorella Sofia", le prime parole del sacerdote.

"Addolcisci il dolore di questi genitori con la certezza che non invano hanno generato Sofia e che la ritroveranno. Ci sono momenti che si incidono dentro di noi e che non dimenticheremo mai. Questa città ha inciso nel cuore la mattina del 29 luglio, quando si fece buio su tutta la Terra". Così don Andrea, citando il Vangelo. "Si è fatto crudelmente buio nella vita di Sofia e della sua famiglia. Dove l'estate e il sole dei 20 anni avrebbero dovuto brillare si è fatto buio. E nel buio - ha aggiunto - non servono parole. Se respingiamo rabbia e rancore, e scommettiamo su amori limpidi, mai possessivi, allora l'alba spunterà".

Palloncini e la musica di Lazza

Centinaia di palloncini rosa e bianchi sono stati fatti volare tra gli applausi mentre il feretro di Sofia Castelli usciva dalla chiesa di San Giuliano. Subito dopo dagli altoparlanti è partita la canzone Cenere di Lazza. Prima del trasferimento al cimitero, davanti alla chiesa, i familiari abbracciato la bara nel silenzio della piazza, piena di amici e amiche di Sofia e di cittadini di Cologno.