BARBARA CALDEROLA
Cronaca

Carugate, rifornimento a idrogeno. Nel 2050 più di 8,5 milioni di auto

Le previsioni: oltre 20mila autobus e 50mila camion alimentati in questo modo

Le previsioni: oltre 20mila autobus e 50mila camion alimentati in questo modo

Le previsioni: oltre 20mila autobus e 50mila camion alimentati in questo modo

E se De Nora costruisce a Cernusco la grande fabbrica che spezza l’acqua, la Regione ha inaugurato a Carugate lungo la Tangenziale Est la prima stazione di rifornimento a idrogeno per il trasporto stradale, "sosterrà i collegamenti e la logistica fra Genova e il nord Europa". L’impianto e l’iniziativa portano la firma di Gruppo Fnm e Milano Serravalle. Un primo passo: il progetto complessivo, cofinanziato da fondi Pnrr e Ue prevede la realizzazione di cinque stazioni tra Milano e Tortona, con un investimento di 55,4 milioni di euro. I lavori saranno ultimati a fine 2025, l’entrata in esercizio arriverà nel 2026. E’ il pubblico a trainare il cambiamento e questa scelta proietta il territorio nella mappa dell’Unione dedicata al futuro. Oggi, in Europa si contano oltre 250 pompe come questa e altre 200 sono in fase di programmazione. Germania e Francia guidano la transizione, mentre l’Italia è ancora in una fase iniziale. Negli ultimi due anni, sono saliti a 6mila i veicoli alimentati a idrogeno in circolazione nel Continente. Ancora una volta la Germania è capofila con oltre 2mila mezzi all’attivo, seguita da Francia e Paesi Bassi. "Contribuiamo con impegno a rendere il territorio sempre più sostenibile attraverso progetti che generano valore per l’ambiente e le comunità anche a livello nazionale ed europeo – sottolinea Ivo Roberto Cassetta, ad di Milano Serravalle-Milano Tangenziali –. La realizzazione della nuova stazione a idrogeno di Carugate Est conferma questa visione, fondata innanzitutto su ricerca e innovazione finalizzata alla mobilità sostenibile con l’ampliamento dell’offerta di risorse energetiche carbon neutral". Per quanto riguarda le stime sugli scenari futuri, secondo le proiezioni di H2IT (Associazione Italiana Idrogeno e celle a combustibile), l’idrogeno avrà un ruolo sempre più importante negli spostamenti green. Entro il 2050, si calcola che sulle strade italiane circoleranno più di 8,5 milioni di auto, oltre 20mila autobus e circa 50mila camion alimentati a idrogeno.

"Una conferma di quanto questa tecnologia sia strategica per ridurre le emissioni e inquinare meno", aggiunge il manager. Al taglio del nastro hanno partecipato grossi marchi dell’automotive al lavoro sullo sviluppo di veicoli che usano il nuovo carburante: Bmw, Daimler Buses, Hyundai, Rampini Carlo e Toyota.

Barbara Calderola