Cartesio, svolta vicina: "A Città metropolitana ho chiesto il progetto e il cronoprogramma"

Il sindaco di Cinisello Ghilardi ha ricevuto gli studenti in agitazione. I ragazzi: aspettiamo risposte anche su gite, distributori e contributi.

Cartesio, svolta vicina: "A Città metropolitana ho chiesto il progetto e il cronoprogramma"

Cartesio, svolta vicina: "A Città metropolitana ho chiesto il progetto e il cronoprogramma"

Era già andato in visita martedì mattina, durante lo sciopero degli studenti. Ieri pomeriggio il sindaco Giacomo Ghilardi ha ricevuto in municipio una delegazione dell’Itis Cartesio. Ad ascoltare i ragazzi anche il vicesindaco Giuseppe Berlino, l’assessora all’Educazione Maria Gabriella Fumagalli e l’assessore alla Sicurezza Riccardo Malavolta. "Abbiamo scritto a Città metropolitana, chiedendo un crono programma dei lavori che saranno eseguiti nel centro scolastico Parco Nord e, in particolare, al Cartesio, vista la situazione che è stata documentata e portata alla nostra attenzione da voi studenti e dal comitato genitori", ha spiegato il primo cittadino.

Una lettera in cui si chiede copia del progetto approvato, lo stato di avanzamento dei lavori e i tempi di esecuzione. È stato chiesto anche un incontro specifico, al sindaco Beppe Sala e al delegato di Città metropolitana Roberto Maviglia "per condividere le preoccupazioni raccolte tra gli studenti, così da pianificare insieme possibili scenari futuri". L’altro giorno Ats ha chiuso alcune aule e laboratori. "Oltre alle infiltrazioni, anche un corto circuito ha reso non fruibili alcuni spazi – hanno raccontato gli alunni all’amministrazione –. Alcune classi sono state spostate in parti di scuola concesse dall’istituto Montale. Da quello che abbiamo capito Ats è stata anche morbida nell’interdizione degli accessi ad alcuni luoghi per non compromettere la continuità didattica. Altrimenti, si rischiava di avere tutta la scuola non fruibile". Anche la consigliera di Città metropolitana Daniela Caputo ha promesso un tavolo, a cui potranno sedersi gli studenti, per parlare della riqualificazione del plesso. "Ci sono stati prospettati anche dei contributi che ogni anno vengono erogati ai plessi, ma dal Cartesio non siamo riusciti a sapere se il contributo del 2023 sia arrivato", hanno fatto presente i ragazzi. Che ieri sono tornati a far lezione, ma che restano in attesa di ricevere risposte: dai viaggi studio cancellati all’installazione dei distributori di bevande e snack, fino all’utilizzo dei contributi volontari delle famiglie – oltre 200mila euro – per progetti formativi.

"Con la dirigente scolastica abbiamo ottenuto un compromesso sulla gestione dei due giorni di sciopero. Però ci piacerebbero un’informazione e un coinvolgimento maggiori. Siamo quasi tutti di quinta, l’anno prossimo non ci saremo: questa protesta l’abbiamo fatta per chi arriverà e resterà in questa scuola dopo di noi".

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