Rivoluzione Area C da oggi a Milano: ticket da 7,5 euro nella Ztl e sosta massima di due ore. "Così combattiamo il traffico"

Congestion charge nei Bastioni, al via i nuovi provvedimenti della giunta Sala: pedaggio più caro. Critiche (opposte) da destra e sinistra. De Corato (FdI): guerra insensata. Monguzzi (Verdi): no, scelte deboli

Area C, cambiano le tariffe

Area C, cambiano le tariffe

Questa, tra le tappe evolutive di Area C, è la più discussa: da oggi il ticket di ingresso nella Cerchia dei Bastioni sale da 5 a 7,50 euro, un rincaro approvato dalla Giunta comunale lo scorso luglio. L’ingresso è a pagamento dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, vale a dire: nei giorni e nelle ore in cui sono accese le telecamere ai varchi della congestion charge.

Le deroghe

Insieme alla tariffa si aggiornano anche le deroghe, in particolare quelle per i residenti all’interno di Area C, che da oggi hanno a disposizione altri 2 transiti gratuiti in aggiunta ai 40 già previsti. Dal 43esimo in avanti scatta lo sconto: ticket a 3 euro (ma finora costava 2 euro). Dal 2024 i transiti gratuiti per i residenti in Area C salgono a 50, mentre lo sconto resta invariato (3 euro) ma scatterà dal 51esimo transito in poi. Vale la pena soffermarsi sulle auto che non possono entrare in Area C neppure pagando: si tratta delle auto diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5, delle auto a benzina Euro 0, 1 e 2 nonché delle auto a doppia alimentazione gasolio-gpl e gasolio metano fino alla classe Euro 4 inclusa.

Come cambia la sosta

Contestualmente a quelle di Area C cambieranno anche le regole per la sosta in centro: da novembre, infatti, dalle 8 alle 19, sarà possibile parcheggiare l’auto sulle strisce blu solo per un massimo di due ore consecutive, dalla terza in avanti scatta la multa. Dalle 19 alle 24 la sosta rimarrà a pagamento solo per le prime due ore, poi si potrà sostare gratuitamente per le successive. L’unica fascia oraria nella quale è possibile parcheggiare gratis senza limiti di tempo è quella tra le 24 e le 8 del giorno successivo.

Le evoluzioni di Area C

Tornando ad Area C, nel 2024 sono previste altre due evoluzioni nella disciplina della congestione charge: l’ingresso a pagamento anche al sabato e, da ottobre 2024, il divieto di ingresso per gli Euro 3 benzina e per gli Euro 6 diesel. Il sindaco Giuseppe Sala e l’assessora comunale alla Mobilità, Arianna Censi, hanno a più riprese spiegato le ragioni di questi provvedimenti: l’aumento di Area C è finalizzato a consolidare l’effetto barriera della congestion charge, anche a fronte del rincaro del biglietto singolo Atm che può indurre ad un maggiore ricorso all’auto privata, e rientra nella visione di una città e di uno spazio pubblico il più possibile libero dalle auto e il più possibile a basse emissioni inquinanti.

Lotta alla “sosta parassitaria”

In aggiunta, per quanto riguarda la sosta, il sindaco ha fatto presente il problema della "sosta parassitaria", vale a dire il problema "di coloro che lasciano l’auto sulle strisce blu dalla mattina alla sera impedendo che i parcheggi pubblici siano utilizzati a rotazione da più persone". Ma il dibattito ferve. Sia sul rincaro al via oggi sia sulla nuova disciplina della sosta. Alla contrarietà dei partiti del centrodestra, oggi all’opposizione, si associa quella della sinistra ambientalista, oggi in maggioranza. I motivi della protesta sono opposti: per il centrodestra sarebbe ora di finirla con i divieti alle auto, per gli ambientalisti sarebbe ora di divieti più severi di quelli attuali.

Lega critica: “Sala ci farà circolare solo con i tricicli”

La Lega è scesa in piazza sabato, l’altroieri: "Area C aumenta e la sosta in centro è consentita solo per due ore: misure inique e classiste che mettono in difficoltà centinaia di migliaia di cittadini. Il sindaco Giuseppe Sala ci farà circolare solo con i tricicli" protesta Samuele Piscina, segretario provinciale e consigliere comunale del Carroccio. Fratelli d’Italia ha avviato una raccolta firme: "La Giunta comunale continua imperterrita la propria guerra alle auto senza preoccuparsi minimamente dei milanesi e delle migliaia di persone che ogni giorno devono raggiungere Milano e il centro per andare a lavorare, continuando a mettere le mani nelle tasche degli automobilisti", insorge Riccardo De Corato, deputato e vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera.

Monguzzi (Europa Verde): “Microprovvedimenti”

Sul fronte opposto, Carlo Monguzzi, storico ambientalista e capogruppo di Europa Verde in Consiglio comunale, contesta a Sala e alla sua Giunta di procedere per microprovvedimenti: "L’aumento di soli 2,5 euro del ticket di Area C non convincerà nessuno a non usare l’auto, farà solo arrabbiare chi già la usa, che continuerà ad usarla". Per Monguzzi il ticket doveva essere raddoppiato: "Penso sia necessario smetterla con annunci di microprovvedimenti che servono a nulla se non ad avere titoli dei giornali", ha detto più volte.

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