Milano, calano gli ingressi in Area B e C: ecco come sta cambiando il modo di spostarsi in città

A gennaio il calo degli accessi è stato del 3,7% in centro e solo dello 0,7% nella grande Zona a traffico limitato. In parallelo aumentano i passeggeri sui mezzi pubblici: più 5,4% rispetto all’anno scorso. Ma la domenica è boom

Lo storico tram 10 di Atm

Lo storico tram 10 di Atm

Più auto nei parcheggi di interscambio e più passeggeri sul trasporto pubblico. Meno ingressi settimanali di veicoli in Area C e in Area B, mentre il bike sharing continua ad essere predominante rispetto agli altri mezzi in condivisione. Questi i dati che emergono dal report di Amat per il mese di gennaio 2024. Nel confronto con i dati dello stesso mese dell’anno scorso, gli ingressi in Area C segnano una diminuzione del 3,78% dal lunedì al venerdì e del 3,16% di sabato, giorno in cui la congestion charge non è in vigore.

Di domenica, altro giorno in cui le telecamere ai varchi restano spente, si riscontra, invece, un aumento del 6,02% la domenica. Rispetto a gennaio 2023, diminuiscono anche gli ingressi in Area B nei giorni infrasettimanali (meno 0,7%) e di sabato (meno 1,63%), mentre aumentano la domenica: più 10% e questo, unito ad un picco di ingressi in occasione dello sciopero dei mezzi, condiziona la media mensile.

Registrano un incremento medio del 5,4% il trasporto pubblico (più 2,98% nell’infrasettimanale, più 1,23 il sabato, più 12,73% la domenica) e del 6,55% i parcheggi di interscambio (alle strutture si accede prevalentemente dal lunedì al venerdì, più 4,12%, meno di domenica, meno 3,39%). Il bike sharing aumenta del 27,05%, a scapito del car sharing (meno 7,29%), dello scooter sharing (meno 26,02%) e dei monopattini in condivisione (meno 30,98%).

L’esito del nuovo bando per bici e monopattini, con la diminuzione degli operatori di monopattini, potrebbe aver spinto gli utenti dei servizi non più operativi a usare l’abbonamento, ancora in vigore, per le bici. Il calo degli scooter in sharing, invece, è verosimilmente legato al fatto che è rimasto attivo un solo operatore.

ECooltra, l’operatore rimasto, si sta attrezzando per incrementare la flotta. "Siamo soddisfatti dell’andamento dei dati – commenta Arianna Censi, assessora comunale alla Mobilità – perché il trend si sta consolidando. Raggiungeremo gli obiettivi prefissati ma certamente non in qualche mese. In ogni caso il cambiamento del parco auto, in corso nell’area metropolitana, avrà effetti duraturi e importanti e non è detto che si traduca automaticamente in una diminuzione di ingressi, ma di sicuro in una diminuzione di emissioni nocive".

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