Alluvione a Bellinzago, il sindaco: “Prima volta a memoria d’uomo che esonda anche il Naviglio Martesana”

Michele Avola: “Abbiamo circa 50 persone sfollate, le loro case sono allagate e inagibili”. E nel pomeriggio si temono nuovi temporali

“A memoria, è la prima volta che esonda il Naviglio Martesana”. A parlare è Michele Avola, sindaco di Bellinzago Lombardo, il comune più colpito, insieme a Gessate, dall’alluvione che mercoledì ha fatto sommerso di fango il territorio interessato dall’esondazione dei torrenti Trobbia e Molgora.

Nel comune si contano decine di abitazioni allagate e inagibili, una scuola materna e un asilo nido evacuati dai pompieri. Epicentro dell’alluvione a Bellinzago Lombardo è la zona Villa Fornaci, l’ex tratto di Padana superiore su cui si affacciano il centro commerciale La Corte Lombarda, supermercati, abitazioni, esercizi commerciali e un asilo nido.

“I fiumi ora sono rientrati”, spiega il sindaco, “e adesso coi vigili del fuoco che sono presenti con un’unità di crisi locale avvieremo tutte le fasi per svuotare i cortili e le case. Gli sfollati sono all’incirca una cinquantina, 15 sono stati ospitati nell’edificio delle scuole medie di Bellinzago e gli altri hanno trovato un riparo presso le famiglie. Ma per loro si dovrò trovare una sistemazione perché le loro case sono completamente inagibili”. 

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