Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
20 lug 2022

Milano, aggressione sessuale sul treno: trentenne salvata dai passeggeri

Bovisa, sul regionale: "Ora stai zitta". Poi le urla e la fuga sui binari: l’uomo fotografato con un cellulare

20 lug 2022
nicola palma
Cronaca
Sul posto la Polfer. In basso: il caso di Locate Triulzi raccontato sul Giorno
Sul posto la Polfer
Sul posto la Polfer. In basso: il caso di Locate Triulzi raccontato sul Giorno
Sul posto la Polfer

Milano - La donna che si prepara a scendere alla sua fermata, distratta da una telefonata. L’uomo che la sorprende alle spalle e inizia a palpeggiarla con insistenza. Lei che si volta di scatto e vede l’aggressore che avvicina l’indice della mano destra alle labbra: "Ora stai zitta", le fa segno più volte. Poi le urla disperate per chiedere aiuto e il provvidenziale arrivo di altri passeggeri, che riescono a mettere in salvo la vittima. La sequenza choc, che rilancia ancora una volta l’allarme sicurezza sui mezzi di trasporto, è avvenuta qualche minuto dopo le 20.30 di sabato scorso a bordo del treno regionale numero 83 partito dalla stazione ferroviaria di Cadorna e diretto a Laveno Mombello, in provincia di Varese. Una trentenne italiana, che si è trovata in pochi secondi nelle mani del violentatore, ha presentato denuncia il giorno dopo, fornendo, secondo quanto risulta al Giorno , un identikit piuttosto dettagliato del fuggitivo: un metro e 70 di altezza, presumibilmente di origini asiatiche, calvo, barba nera, vestito con una tuta blu con fasce bianche e rosse e scarpe da ginnastica di colore chiaro. Di più: ci sarebbe agli atti anche una foto dell’aggressore, scattata con lo smartphone da un capotreno in quel momento fuori servizio. La serata di paura della donna inizia poco dopo la partenza da Cadorna, alle 20.39: la sua destinazione è Bovisa, il viaggio sarà brevissimo. È da sola nella carrozza e sta parlando al telefono con un amico. Un paio di minuti prima di scendere, la trentenne si alza e si avvicina alle porte d’uscita. Ed è in quel momento che percepisce una presenza, spuntata dal nulla: in un attimo, l’uomo le è addosso, la palpeggia e le ìntima di non dire una parola. Pur terrorizzata dal blitz inatteso, lei non si perde d’animo e inizia ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?