Addio a Piera Saronio: sorella di Carlo, rapito e ucciso nel 1975

A Melegnano è deceduta Piera Saronio, figlia dell'industriale Piero Saronio. Il figlio Piero Masolo la ricorda come archeologa appassionata. Le esequie si terranno a Carate Urio, con sepoltura a Milano. La famiglia ha già subito una tragedia nel 1975 con la perdita del fratello minore Carlo.

Addio a Piera Saronio: sorella di Carlo, rapito e ucciso nel 1975

Addio a Piera Saronio: sorella di Carlo, rapito e ucciso nel 1975

MELEGNANO (Milano)

Stroncata dal Covid, si è spenta a 83 anni Piera Saronio, primogenita dell’industriale Piero Saronio, fondatore dell’omonima ditta chimica rimasta in funzione a Melegnano dagli anni Venti agli anni Sessanta. A dare l’annuncio della scomparsa il figlio Piero Masolo, missionario del Pime, che ricorda: "Archeologa, mia madre mi ha trasmesso l’amore per l’antico, lo studio e la ricerca.

Del lago di Como amava i colori e quelle atmosfere che cambiano ogni giorno". Domani le esequie a Carate Urio, quindi la sepoltura nella cappella di famiglia, al cimitero monumentale di Milano. Insieme alla sorella Maria, oggi 81enne, Piera Saronio subì nel 1975 la perdita del fratello minore Carlo, scomparso a 26 anni in seguito ad un rapimento a scopo di estorsione. I rapinatori lo stordirono col cloroformio, ma la dose somministrata risultò eccessiva e gli fu fatale. A questa vicenda Piero Masolo ha dedicato il libro "Ricreare radici".Alessandra Zanardi