Accenture di Assago, i lavoratori dell’informatica in presidio: “Stop ai superminimi”

Il prossimo step della protesta potrebbe portare a uno sciopero

Un momento della manifestazione sotto l'azienda Accenture

Assago, manifestazione azienda Accenture - 7 marzo 2024 - foto Spf/Ansa

Assago (Milano), 7 marzo 2024 - Presidio degli informatici in agitazione per i salari fermi da anni. Oggi un centinaio di lavoratori ha preso parte al presidio alla Accenture di Assago, colosso specializzato nei servizi professionali. Fischietti e striscioni per chiedere l'aumento degli stipendi e lo stop all'assorbimento dei superminimi. Il centro della protesta coinvolge i lavoratori legati al contratto collettivo metalmeccanico diversi aspetti.

"Nel 2023 solo il 4% dei colleghi non aveva superminimo, ora il 19%. Invitiamo tutti coloro a cui è stato azzerato, oltre che a mobilitarsi perché venga ripristinato quanto assorbito a giugno scorso, a valutare bene se i prossimi aumenti salariali saranno un riconoscimento dell’impegno, professionalità, crescita, oppure un ‘anticipo’ di qualche mese di quanto verrebbe comunque dato sulla paga base - ha spiegato Dario Scaldaferri Rsu Accenture.

"Nonostante gli assorbimenti del 2023, più della metà di noi ha un superminimo maggiore di 200 euro. Significa che stante così le cose la paga netta resterà ferma al palo ancora per molti anni". Dopo il presidio, che si è svolto anche in altre realtà di città metropolitana, il prossimo step potrebbe essere quello dello sciopero, votato dal 60% dei lavoratori.

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