ROBERTA RAMPINI
Cosa Fare

Milano, i “Prodjgi” del jazz italiano alla Cascina Cuccagna: a maggio quattro concerti

Tutti i martedì si svolgerà la formula del doppio set (ore 19.30 e 21.30) e l’ingresso sempre libero

Il batterista Alessandro Rossi che suonerà durante la rassegna di Prodjgi

Il batterista Alessandro Rossi che suonerà durante la rassegna di Prodjgi

Milano, 6 maggio 2024 – Quattro concerti, dal 7 al 28 maggio, sul palco del Cuccagna Jazz Club nell’ambito della rassegna "Prodjgi", realizzata da Musicamorfosi con il sostegno del Mic e della Siae per promuovere i giovani musicisti emergenti. Ancora un mese di jazz con giovani promesse, tutti i martedì con la formula del doppio set (ore 19.30 e 21.30) e l’ingresso sempre libero.

Heartbeat di Alessandro Rossi

Per il primo appuntamento di maggio, martedì 7 riflettori puntati sul progetto Heartbeat di Alessandro Rossi, uno dei più eclettici batteristi jazz in circolazione, alla guida di un trio formato da Michele Bonifati (vincitore del Top Jazz 2023 come miglior nuovo talento) alla chitarra elettrica e Manuel Caliumi al sax contralto: i tre musicisti proporranno un viaggio musicale in cui non esistono confini stilistici e dove l’interplay tra i tre strumentisti è continuo.

Il quartetto di Sensi, Cabiddu, Masetti e Lo Palo

Martedì 14 maggio tornerà alla Cascina Cuccagna il quartetto del chitarrista Francesco Sensi, con Davide Cabiddu al pianoforte, Frank Masetti al basso elettrico e Andrea Lo Palo la alla batteria.

Il super party di martedì 21 maggio

Serata speciale quella di martedì 21 maggio con il Super Party, cioè la festa di compleanno organizzata in onore del trombettista e compositore Giovanni Falzone, uno dei jazzisti di punta della scena italiana e internazionale, che compirà 50 anni e che sarà alla guida del quartetto Young Spirits, formato dagli emergenti Diego Albini (pianoforte), Enrico Palmieri (contrabbasso) e Antonio Marmora (batteria).

"Young Spirits nasce con il desiderio di indagare le potenzialità che offre una grande metropoli come Milano, città oggi molto fertile e con un numero notevole di giovani musicisti di valore - spiega il leader del progetto - L’obiettivo è quello di scrivere, di volta in volta, musica originale per organici differenti, dal piccolo gruppo alle formazioni orchestrali".

Nel secondo set, affiancato da altri musicisti, il trombettista siciliano sarà il protagonista di una travolgente jam session. Una grande festa musicale che suggellerà anche i vent’anni di collaborazione e amicizia tra Falzone e Musicamorfosi.

Gli studenti del conservatorio Verdi 

Infine, martedì 28 maggio spazio ad alcuni dei più brillanti studenti di jazz del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e, in particolare, all’Escape trio: Giacomo Cazzaro (sax), Enrico Palmieri (contrabbasso) e Antonio Marmora (batteria) sono tre giovani musicisti che condividono la passione per le varie sfaccettature del linguaggio jazzistico contemporaneo e tradizionale. Concluderà la serata, come di consueto nell’ultimo martedì del mese, una jam session.