Tempio crematorio da costruire. Dopo le precedenti bocciature. Rivolta d’Adda ci riprova

L’istanza era già stata respinta due volte dalla Regione nel 2017 e cinque anni dopo. Ora Palazzo Lombardia apre a nuovi impianti e il Comune indice un Consiglio straordinario.

Tempio crematorio da costruire. Dopo le precedenti bocciature. Rivolta d’Adda ci riprova

Il sindaco Giovanni Sgroi in aula

RIVOLTA D’ADDA (Cremona)

Tempio crematorio: l’Amministrazione comunale ci riprova. Dopo la bocciatura del progetto nel 2022 e nel 2017, l’attuale maggioranza torna alla carica. Il via libera alla presentazione della manifestazione d’interesse per la costruzione di un nuovo tempio crematorio nei confronti della Regione verrà discusso e votato durante il Consiglio comunale straordinario del 27 marzo.

La Direzione generale welfare di Palazzo Pirelli ha infatti riaperto le richieste per nuovi impianti con un decreto del 26 gennaio. "Il nostro Comune sarà capofila di un progetto che ha l’ambizione di servire tutto il Cremasco – spiega il sindaco Giovanni Sgroi – Abbiamo già trovato approvazione da parte della partecipata Consorzio.it che si è proposta come partner tecnico. Noi siamo gli unici ad aver già approvato un Pgt cimiteriale e come Comune abbiamo tutti i requisiti per partecipare alla manifestazione d’interesse. Durante il Consiglio comunale straordinario verrà presentato anche il protocollo d’intesa".

A oggi l’Area omogenea non si è ancora espressa a favore del progetto oppure contro. La precedente istanza del gennaio 2022 venne respinta in quanto presentata oltre i termini fissati dalla Regione. Nel 2017 la Giunta Calvi aveva a sua volta fatto richiesta per la costruzione di un nuovo forno, ma il Pirellone aveva bocciato l’istanza poiché il fabbisogno regionale risultava già soddisfatto.

Nel 2021 sotto una fortissima spinta popolare preoccupata per l’impatto ambientale anche il Comune di Spino d’Adda (sempre come capofila d’Area omogenea) fu costretto ad abbandonare la progettualità di un nuovo tempio crematorio, iniziativa ai tempi sempre sponsorizzata da Consorzio.it.

Pier Giorgio Ruggeri