MARIO BORRA
Cronaca

Sporcizia e topi: residenti infuriati. Rifiuti in strada, "faremo pagare Aler"

Codogno, l’opposizione: l’amministrazione si è dimenticata da anni dei cittadini di viale Cairo

Sporcizia e topi: residenti infuriati. Rifiuti in strada, "faremo pagare Aler"

Sporcizia e topi: residenti infuriati. Rifiuti in strada, "faremo pagare Aler"

La discarica a cielo aperto che ogni giorno è presente in viale Cairo all’esterno dei palazzi Aler al rione Don Bosco sta diventando un problema serio anche di carattere igienico-sanitario oltre che estetico: miasmi e topi che scorrazzano stanno preoccupando e facendo arrabbiare i residenti della zona stanchi della situazione. Ora il Comune intende passare all’azione un po’ più energicamente ed ha annunciato che sarà Aler, proprietaria degli immobili, a “pagare”, attraverso una sanzione pecuniaria, nel momento in cui gli agenti della Polizia locale verificheranno lo stoccaggio abusivo di pattume sul sedime pubblico. "La situazione non è più tollerabile. Ci sono persone che non vogliono effettuare la differenziata in modo corretto, è un dato di fatto. Asm, in due mesi, ha effettuato già cinque interventi di pulizia straordinari oltre ai soliti giri per prelevare i rifiuti nei giorni canonici stabiliti in calendario - ha ribadito il sindaco Francesco Passerini –. Basta pulire un momento che poche ore dopo la situazione torna ad essere indecorosa. Aler promuoverà un programma di sensibilizzazione attraverso una lettera che verrà spedita ai condomini in varie lingue. Noi abbiamo accertato in vari modi che la gran parte di coloro che gettano i rifiuti in strada in maniera sconsiderata provengono dall’interno di palazzi. Dunque abbiamo già avvisato Aler che faremo scattare le sanzioni direttamente a loro: poi loro, se riterranno opportuno, si rivarranno sugli inquilini".

In queste settimane, l’ente di edilizia residenziale sta effettuando i lavori all’esterno del perimetro dei palazzi di viale Cairo per prevedere un piccolo sito di stoccaggio chiuso per riporvi i rifiuti, ma al momento si notano solo recinzioni e terra di scavo. Ieri è arrivato anche l’intervento della consigliera di opposizione Cristina Baggi (Pd) che ha raccolto le voci degli abitanti della zona. "Accogliamo “l’urlo“ disperato di chi ci ha contattato affinchè anche la nostra posizione possa essere da amplificatore: l’amministrazione che governa la città si è dimenticata oramai da troppi anni dei cittadini di viale Cairo. Ha tolto i custodi sociali per non offrire nulla in cambio, lasciando soli i cittadini perbene che vivono nel rispetto delle regole e che anno dopo anno vedono le loro condizioni abitative peggiorare – ha sottolineato Baggi –. E anche se il Comune ha responsabilità limitate nel merito di questa questione, ne assume di nuove nel momento in cui i partiti che governano la città sono gli stessi che governano la regione e che quindi amministrano Aler".