Scuola di nuovo al gelo a Casalpusterlengo, gli studenti minacciano di lasciare le lezioni

A causa di guasti ricorrenti, da tempo si registrano temperature molto basse all’istituto Cesaris. La preside: “Autentiche cause di forza maggiore”

L'istituto Cesaris di Casalpusterlengo
L'istituto Cesaris di Casalpusterlengo

Casalpusterlengo, 29 gennaio 2024 – Prova del nove domattina per gli studenti dell’istituto Cesaris di Casalpusterlengo. Oggi per il plesso di viale Cadorna è stata una giornata di tensione, con gli studenti che hanno minacciato a più riprese di lasciare le aule per il troppo freddo.

“Pur essendo stato effettuato un intervento di riparazione importante nel corso delle vacanze natalizie, durante lo scorso fine settimana il ripetersi del guasto ad un fusibile – già in ogni caso rilevato e riparato venerdì 26 gennaio 2024 – ha determinato un blocco dell’impianto di riscaldamento e non ha consentito la sua regolare accensione nelle prime ore del mattino - ha spiegato il dirigente scolastico Francesca Scotti - di lunedì.

Pertanto alle 7.15 di oggi, si è immediatamente rilevata la necessità di un nuovo intervento. L’assistenza della ditta incaricata è arrivata alle 8. Dalle 8.30, dunque, la centrale termica ha ripreso a funzionare con regolarità ed è stato necessario attendere circa un paio d’ore per raggiungere il ripristino della normale temperatura”.

Nel frattempo si è provveduto a sistemare in ambienti più confortevoli tutti coloro che ne abbiano fatto richiesta. La preside ha supervisionato la situazione negli spazi più critici, accompagnata dai rappresentanti di istituto degli studenti. Alcuni gruppi di studenti hanno manifestato con insistenza l’intenzione di lasciare comunque l’edificio ed interrompere le lezioni.

“Come noto – chiarisce sempre la preside –, l’esercizio della responsabilità nei confronti degli alunni non permette, indipendentemente dalla maggiore età, che essi possano abbandonare la scuola senza un previo ed ufficiale contatto con i genitori e soprattutto senza che sussistano, come ricordato, autentiche cause di forza maggiore. A tal proposito, per essere certi che le condizioni di sicurezza fossero completamente salvaguardate, si è richiesto il supporto dei carabinieri, che ci hanno opportunamente assistito e che ringraziamo. I tecnici sono poi tornati nel pomeriggio intorno alle 15 e non hanno rilevato anomalie”. Domani la prova del nove.