Pneumologia senza luce. Black-out, resta il mistero

Il direttore generale dell’Asst assicura: "Non è stato un sabotaggio". Il quadro elettrico era senza alimentazione. Una commissione per fare chiarezza.

Pneumologia senza luce. Black-out, resta il mistero

Pneumologia senza luce. Black-out, resta il mistero

Non è stato ancora stato trovato il responsabile del black out che nella nelle prime ore di venerdì ha visto il reparto di Pneumologia, al sesto piano dell’ospedale Maggiore di Crema, restare senza energia elettrica dalle 3.30 alle 8 del mattino, con almeno un paio di stanze da quattro pazienti rimasti senza corrente elettrica e con i monitor spenti. Ieri mattina, quando la notizia è diventata di dominio pubblico, il direttore generale dell’Asst di Crema Ida Ramponi (nella foto) ha tenuto subito a sgombrare il terreno dai sospetti di sabotaggio: "Nessun pericoloso sabotaggio ha interessato il reparto di Pneumologia. Stiamo cercando di capire che cosa abbia portato all’interruzione della corrente. Abbiamo costituito una commissione interna per chiarire le cause dell’accaduto, ma questa è una prassi normale che si mette in atto in casi come questo per arrivare a capire quel che è successo e porvi rimedio".

Il dg ha ricordato anche che la mancanza di elettricità è stata tamponata con l’attivazione di un generatore. Alcune camere però sono rimaste con i monitor spenti fino alle 8. La commissione dovrà stabilire come mai tutti i 40 interruttori del pannello elettrico installato da qualche giorno e non ancora passato alla azienda che provvede alla manutenzione, siano saltati in contemporanea e che cosa li abbia mandati ko. Da notare che non è stato sufficiente riattivarli perché la corrente era proprio sparita. Inoltre, il pannello sarebbe stato trovato aperto, mentre avrebbe dovuto essere chiuso a chiave. Può essere che questa sia una dimenticanza o che per prassi, il pannello sia lasciato aperto con le chiavi nella toppa.