Piano di mobilità sostenibile al rinnovo: "Vogliamo una città con meno auto"

Momento di confronto nella sala Rivolta. Le proposte di Fiab e Comune

Piano di mobilità sostenibile al rinnovo: "Vogliamo una città con meno auto"

Piano di mobilità sostenibile al rinnovo: "Vogliamo una città con meno auto"

Si è svolto ieri, nella sala Rivolta del teatro Alle Vigne di via Cavour, il convegno “La mobilità del presente e del futuro: avvio dei lavori del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums)“. L’appuntamento è stato organizzato da Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) Lodi, Ciclodi (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e dal Comune di Lodi nell’ambito della settimana europea della mobilità. "Il Pums – ha ricordato in apertura Franco Sacchi, direttore del centro studi Pim (associazione che si occupa di fare le valutazioni strategico-ambientali) – è un piano strategico di medio-lungo periodo pensato per soddisfare le necessità di mobilità delle persone e delle merci". Il Comune di Lodi è chiamato a rinnovarlo ed il percorso si svilupperà per i prossimi due-tre anni.

L’obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone con la transizione ecologica. Il sindaco, Andrea Furegato, è intervenuto parlando di "un’opportunità di città nuova". Giuseppe Mancini, presidente di Fiab Lodi, ha invitato a favorire e investire nelle mobilità alternativa, come le piste ciclopedonali. Stefano Caserini, assessore comune all’Ambiente e mobilità ha spiegato le principali attività in corso in città, partendo dalla mobilità elettrica in arrivo: si pianifica che entro 2 anni si avranno 40 cabine per la ricarica di auto elettriche installate da quattro soggetti privati che hanno vinto il bando del Comune. Altro intervento in corso è il raddoppio del sottopassaggio di via Nino Dall’Oro che aumenterà lo spazio per un importante snodo cittadino; il rinnovo della flotta di bus, per cui si stanno acquistando mezzi più efficienti e infine la greenway di Lodi, ovvero mettere in comunicazione le principali aree verdi con una rete di piste ciclabili. Una sfida è introdurre il limite di velocità di 30 chilometri sulle principali strade della città, escluse le grandi arterie.

Il problema più complesso da gestire, come ha ammesso lo stesso Caserini, è l’ingolfamento che la città vive negli orari di apertura e chiusura delle scuole: si è pensato di chiedere alle scuole di aprire i cancelli anche prima dell’orario d’ingresso, per evitare le masse di studenti sui marciapiedi. Il Comune ha anche lanciato una web app, Laus App, usufruibile subito dai browser. È pensata per far meglio dialogare i cittadini e l’amministrazione. Con questa app le persone potranno segnalare eventuali problematiche urbanistiche, di viabilità e simili in città. Attraverso una mappa potranno porre commenti e mettere foto di ciò che riscontrano. In conclusione comunque è emerso come amministratori e associazione puntano a una città vivibile in cui l’automobile non sia il principale mezzo di trasporto utilizzato.

Luca Pacchiarini