Convegno sugli immobili della Camera di Commercio
Convegno sugli immobili della Camera di Commercio

Lodi, 30 ottobre 2019 - Il solito vento in poppa per il centro, ma anche la rivincita di alcune periferie che si sono rivalutate più del mercato. A San Bernardo, ad esempio, una casa nuova costa in media 2.325 euro al metro quadrato, in crescita del 3,3%. Sono questi i dati che emergono dalla Rilevazione dei prezzi degli immobili nei nove quartieri di Lodi sul primo semestre 2019, realizzata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Stabili a Lodi nel primo semestre 2019 rispetto a fine 2018 i prezzi delle case: in media si pagano 2.230 euro al metro quadrato per l’acquisto del nuovo (classe energetica A-B) con un leggero decremento medio di -0,2%. Prezzi al top nel centro storico con media a 2.850 euro al mq, nonostante il calo rispetto ai 3mila euro del 2017. Il semicentro si avvicina al prezzo del centro, con 2.575 euro al mq, + 1% in due anni.

A registrare un calo è il quartiere Fanfani-Pratello con quotazioni medie di 2.300 euro al mq (-2,1%). In diminuzione i prezzi delle case nuove alla Martinetta (-2,5%) a quota 1.950 euro al mq. Invariati i prezzi per città bassa-Laghi, campo di Marte-Revellino e Fontana-Olmo-Riolo-San Grato. Leggero incremento sui prezzi degli affitti (+0,9%), dove si arriva a punte di 600 euro al mese in centro, per una media complessiva intorno ai 420 euro al mese per monolocali e bilocali: a incidere è anche l’arrivo degli universitari.

"L'analisi consegna il dato di un mercato immobiliare con sostanziale andamento piatto, senza particolare dinamismo e con un segnale di rallentamento dell’attività economica - spiega Vincenzo Mamoli, presidente della Consulta del Lodigiano -. Significativa però la crescita dei prezzi degli affitti, dovuta in buona parte alla grande attrattiva esercitata dalla città di Milano, che in questo momento è in grado di sviluppare una crescente domanda di alloggi per lavoratori e studenti anche nel Lodigiano". In provincia da segnalare in particolare la performance di Secugnago e Somaglia, con incrementi nel semestre rispettivamente del 3,85% e del 5% sui prezzi degli appartamenti nuovi. Nel capoluogo si rileva anche una buona tenuta per i negozi, soprattutto sui due corsi principali (corso Vittorio Emanuele e corso Roma). "La pluralità di operatori nel 2019 è un timido segnale di rinnovata fiducia nel settore - dice l’assessore ai Lavori pubblici, Claudia Rizzi -. Altro dato interessante è l’incremento di offerta di tri-quadrilocali: la domanda si è indirizzata verso superfici più ampie e soluzioni a lungo termine, grazie anche al calo dei tassi di interesse che ha permesso di accedere a mutui più corposi".