Medici per la riapertura di Ortopedia. La graduatoria è stata approvata

Al primo posto un dirigente monzese di 55 anni, al secondo una specializzanda

Medici per la riapertura di Ortopedia. La graduatoria è stata approvata

Medici per la riapertura di Ortopedia. La graduatoria è stata approvata

Comincia a prendere forma la rinascita del reparto di Ortopedia all’ospedale di Codogno, dopo la sospensione del servizio avvenuta nel 2021. Sono stati infatti pubblicati gli esiti del concorso per la copertura di due posti di dirigente medico. La commissione esaminatrice ha approvato la graduatoria che vede al primo posto un dirigente medico monzese di 55 anni, il quale verrà assunto a tempo indeterminato, mentre ha ottenuto il posto a tempo determinato, per 32 ore settimanali, una trentaduenne iscritta alla scuola di specializzazione originaria della provincia di Novara. Il reparto dovrebbe decollare dal prossimo mese di settembre anche se l’implementazione, come hanno ricordato da Asst alcuni giorni fa, avverrà per gradi. L’azienda sanitaria lodigiana, all’inizio di giugno, aveva confermato che parte delle risorse regionali saranno destinate all’acquisizione di una nuova colonna laparoscopica per le necessità connesse allo sviluppo del servizio di Ortopedia partendo dalla sala gessi. Soddisfatto anche il sindaco di Codogno, Francesco Passerini che ha salutato la novità prossima futura come un segnale importante per l’ospedale che rimane dunque al centro dell’attenzione e degli investimenti di Asst e di Regione Lombardia.

Inoltre, è stata dato avvio alla procedura nell’ambito dei servizi tecnici relativamente all’intervento di realizzazione di una nuova Stroke Unit presso l’ospedale Maggiore di Lodi. L’intervento, al piano terzo blocco B1 del presidio laudense, sarà eseguito in concomitanza con un altro intervento impiantistico presso gli stessi spazi in modo da poter assicurare la piena operatività del reparto entro il periodo invernale di quest’anno. Sono invece in fase di attuazione di lavori di sistemazione dell’area esterna presso l’ospedale di Codogno nel punto in cui sorge il servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc): qui sorgerà un giardino terapeutico riservato agli ospiti della struttura mentre sarà effettuato un intervento di adeguamento dell’impianto di climatizzazione. I lavori complessivamente costeranno 125 mila euro.

Mario Borra