L’ampliamento di via Dall’Oro. Maxi tunnel sotto la ferrovia: "Dal 2 marzo i treni rallenteranno"

L’assessore Scotti: pronti a scattare i lavori per ricavare la galleria. Una via più agevole per ciclisti e pedoni

L’ampliamento di via Dall’Oro. Maxi tunnel sotto la ferrovia: "Dal 2 marzo i treni rallenteranno"
L’ampliamento di via Dall’Oro. Maxi tunnel sotto la ferrovia: "Dal 2 marzo i treni rallenteranno"

Proseguono a gran ritmo i lavori per l’ampliamento del sottopasso tra via Nino Dall’Oro e viale Pavia. Entrambi i tunnel di varo sono arrivati, ora si lavora per rinforzare la terra intorno. "Il 2 marzo – dice l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Gianluca Scotti – inizierà la fase di spinta. I treni, quando passeranno in quel punto, dovranno rallentare. Questa fase proseguirà per tre o quattro settimane. Si lavorerà principalmente di notte proprio per impedire eccessivi disagi al passaggio dei treni". Il cantiere per la riqualificazione del sottopasso tra via Dall’Oro e viale Pavia era iniziato a febbraio 2023 e dovrebbe finire ad agosto. L’opera è complessa. Il progetto prevede la realizzazione di un secondo tunnel (per i ciclisti) di fianco a quello già presente (che resterà solo pedonale) e i lavori devono tenere in considerazione le difficoltà della presenza della strada e delle rotaie sopra e dei sottoservizi sotto. I tunnel di varo ora in cantiere sono due tunnel artificiali, prefabbricati in cemento armato, della stessa lunghezza ma differenti nella sezione finale: uno dei due ha un rostro, cioè il tunnel ha una forma simile ad un coltello con il tagliente verso il basso (in cui la punta è il rostro), con una scavatrice all’interno che eliminerà la terra. Così si penetrerà nel terreno da viale Pavia per uscire a via Nino Dall’Oro.

Il secondo tunnel, senza rostro, verrà messo in coda al primo, venendo spinto e spingendo a sua volta il primo tunnel; si creerà così lo scheletro del sottopassaggio. A spingere saranno i martinetti e, oltre a sistemare quest’ultimi per questa fase, ora si sta lavorando per mettere le paratie a rinforzo del terreno perturbato dai lavori.