La Fiera apre i battenti. In vetrina 200 imprese con più di 600 capi

La 78° Fiera Zootecnica Internazionale di Cremona, presentata ieri al Pirellone, coinvolge 200 imprese, 600 capi di bestiame e 17 Paesi. Oltre 70 eventi tecnico-scientifici tratteranno benessere animale, zootecnia di precisione, genetica, sostenibilità, energie rinnovabili e gestione dell'acqua.

La Fiera apre i battenti. In vetrina 200 imprese con più di 600 capi
La Fiera apre i battenti. In vetrina 200 imprese con più di 600 capi

CREMONA

Taglio del nastro domani per la 78° Fiera zootecnica internazionale di Cremona, presentata ieri al Pirellone con il governatore Attilio Fontana, l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi e il presidente di Cremonafiere Roberto Biloni. La manifestazione, che sarà aperta fino a sabato, ospiterà oltre 200 imprese su 55mila metri quadrati coinvolgendo allevamenti con più di 600 capi di bestiame provenienti da sette Paesi. Sono inoltre previsti oltre 70 eventi tecnico-scientifici che vertono soprattutto su benessere animale, zootecnia di precisione, genetica, sostenibilità, energie rinnovabili, gestione dell’acqua.

Attilio Fontana ha definito la Fiera di Cremona "vetrina di straordinaria importanza, che conferma la propria vocazione internazionale coinvolgendo delegazioni di operatori che arrivano da 17 Paesi, dall’Asia, dagli Stati Uniti, dal Canada, da tutta Europa e, naturalmente, dall’Italia". "In 78 anni la Fiera a Cremona da storica è diventata innovativa perché qui si parla del futuro della zootecnia attraverso il confronto, anche politico, che possa orientare gli investimenti e capire quali obiettivi si pone la Comunità europea con le sue nuove norme".

P.G.R.