Il gemellaggio tra Lodi, Costanza e Fontainbleau (Cavalleri)
Il gemellaggio tra Lodi, Costanza e Fontainbleau (Cavalleri)

Lodi, 2 ottobre 2016 - C'erano rappresentanti delle istituzioni, le delegazioni francesi e tedesche, cittadini lodigiani felici di vedere rinnovato un sodalizio con due città straniere legate a Lodi anche da ben prima che si decidesse di gemellarle assieme. Tante anime diverse accomunate però da un unico sentimento erano presenti nel primo pomeriggio di oggi nella sala consiliare del Comune di Lodi, dove è stato appunto rinnovato il gemellaggio della città di Barbarossa con Costanza, città gemella dal 1986 e Fontainbleu, che si è gemellata con Lodi nel 2011.

Il commissario prefettizio Mariano Savastano ha commentato così la scelta: «Promovuendo i gemellaggi, Lodi, Costanza e Fointanbleu hanno investito sulla speranza di favorire l'incontro tra realtà. Chiudersi non aiuta a preservarsi, ma determina solo impoverimento e decadenza. La contrario, l'auspicio che ci formuliamo oggi è quello di far crescere nelle nostre comunità la consapevolezza che potremo essere tanto più certi e saldi delle nostre identità quanto più saranno in dialogo con comunità distinte ma affini".

Uno spirito condiviso anche dal sindaco di Costanza Uli Burchardt, che ha sottolineato "l'importanza di far conoscere il valore del gemellaggio alle nuove generazioni e di valorizzare questa esperienza nell'era dei social" e da quello di Fointainbleu Frédéric Valletoux, che si è soffermato invece sull'importanza di tali progetti per favorire l'integrazione europea, lodando iniziative affini come l'Orchestra Giovanile Europea, che si è esibita ieri sera all'auditorium BPL.