SOS Il piccolo è stato portato a Bergamo con l’elisoccorso

Codogno (Lodi), 2 ottobre 2019 - Beve un sorso di candeggina, bimbo di soli nove mesi trasferito d’urgenza in ospedale. Il grave episodio è avvenuto ieri nella tarda mattinata e l’allarme è scattato quando la madre del piccolo, nato in Italia ma di origine africana, si è accorta che il figlio aveva ingerito la sostanza tossica ed aveva cominciato a piangere e tossire.

Il fatto è avvenuto in un’abitazione nella zona di via De Amicis a Codogno. Secondo quanto appreso, la donna stava parlando con un’amica e non si è accorta che il piccolo, gattonando, si era avvicinato alla bottiglietta. Il bambino ha cercato di ingerirne il contenuto. La madre se ne è subito accorta, così che il piccolo ha avuto il tempo solo di mandare giù un sorso. La donna ha chiamato i soccorsi e poi, disperata, ha raggiunto l’ospedale con mezzi propri. Il piccolo però fortunatamente, da quanto appreso, non ha vomitato né ha perso conoscenza: non è stato necessario sottoporlo a lavanda gastrica, segno che ne aveva appunto bevuto solo un piccolo sorso. Aveva però la tutina sporca di candeggina, quindi buona parte del liquido si era rovesciato. Il medico e il personale del Pronto soccorso lo hanno subito visitato e chiamato il Centro antiveleni di Pavia.

Contestualmente la sala operativa del 118 ha allertato l’elisoccorso che è decollato da Bergamo ed è atterrato poco prima delle 13 sulla piazzola del presidio codognese. Il piccolo paziente è stato trasferito al Papa Giovanni XXIII del capoluogo bergamasco dove è giunto attorno alle 13.30. Nel pomeriggio poi è arrivata la notizia confortante: il bimbo sta bene ed è fuori pericolo anche se rimarrà ancora qualche giorno in ospedale in osservazione.