
I rifiuti abbandonati in modo selvaggio nei palazzi Aler di viale Cairo sono state al centro delle attenzioni, giovedì sera,...
I rifiuti abbandonati in modo selvaggio nei palazzi Aler di viale Cairo sono state al centro delle attenzioni, giovedì sera, in Consiglio comunale. La consigliera Cristina Baggi del Pd ha sollevato dubbi sull’utilizzo delle fototrappole, anche in considerazione del fatto che recentemente sono stati multati tutti i condomini e non solo gli ecovandali. "L’errato conferimento dei rifiuti prosegue da anni – ha ricordato Baggi in aula – però, così facendo, ricade a cascata su tutti, anche sugli onesti. Anni fa era stato detto che le fototrappole avrebbero risolto il problema, ma non mi spiego come mai non si colpisca solo chi commette l’abbandono del rifiuto". Baggi ha poi chiesto conferma del numero e del funzionamento dei dispositivi e lumi sulla modalità di gestione dei dati ("Chi valuta le immagini raccolte? È previsto un contraddittorio che garantisca ai cittadini la possibilità di difendersi? Si propone infine la sospensione delle multe in attesa di verifiche sul corretto utilizzo del sistema, considerando la fragilità sociale del contesto?)".
"Le interlocuzioni coi condomini sono state parecchie – ha replicato il sindaco Francesco Passerini –, è un percorso che portiamo avanti con Aler. Noi non abbiamo mai multato il condomino ma il condominio, come da altre parti. Ogni passaggio straordinario dei netturbini costa 500euro che ricadono su tutti i cittadini. Ma nonostante la campagna di sensibilizzazione multilingua e i tantissimi interventi, con attività preventiva e le 10 telecamere installate, di cui 3 in manutenzione (i filmati possono essere visionati da personale autorizzato), ancora c’è chi sbaglia. Capisco che dia fastidio ma il sistema giuridico prevede una responsabilità condivisa. Negli ultimi mesi, comunque il fenomeno sta migliorando e speriamo che si continui così". P.A.