PAOLA ARENSI
Cronaca

Casalpusterlengo, mancata informativa sulle sigarette elettroniche: multate 11 tabaccherie

Violazioni in materia di sicurezza: rischiano sanzioni fino a 25mila euro

I controlli sono stati eseguiti dai militari della tenenza di Casalpusterlengo

I controlli sono stati eseguiti dai militari della tenenza di Casalpusterlengo

Casalpusterlengo (Lodi), 23 aprile 2024 – Violazioni in materia di sicurezza riguardanti prodotti da utilizzare con sigarette elettroniche, sanzionate 11 tabaccherie. Pagheranno maxi multe che potrebbero raggiungere i 25mila euro.

Il blitz è stato messo a segno dalla Guardia di finanza del comando provinciale di Lodi, in particolare dai finanzieri della tenenza di Casalpusterlengo, che hanno controllato diverse rivendite del Lodigiano. E per undici titolari di rivendite al dettaglio di tabacco e articoli per fumatori, è stata contestata I'inosservanza dei vigenti obblighi informativi e di comunicazione verso i consumatori. Sono informazioni relative a specifici stick da utilizzare con dispositivi da fumo elettronici. La legge prevede che queste indicazioni siano date  al fine di tutelare la sicurezza e la salute pubblica.
Più nel dettaglio, i militari della dipendente Tenenza di Casalpusterlengo hanno eseguito controlli presso 11 rivendite della Provincia, accertando l'inosservanza delle disposizioni emanate dal Ministero della Salute con un Decreto Direttoriale che, alla luce della rilevata, potenziale pericolosità di specifici stick, da utilizzare con dispositivi da fumo elettronici, risultati contenere una lamina metallica tagliente e potenzialmente causativa di gravi lesioni, se ingerita, ha disciplinato, tra l'obbligo di esposizione, in maniera visibile, sugli espositori dei suddetti prodotti del tabacco, di un esplicito avviso. Una scritta che indica circa la relativa pericolosità per la salute.
Accertata la mancata esposizione dell'avviso in questione, gli 11 esercizi controllati sono stati pertanto segnalati alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Milano, Monza Brianza, Lodi e a ciascuno dei titolari delle licenze, è stata verbalizzata una sanzione amministrativa pecuniaria, ancora da stabilire, caso per caso, che andrà da un minimo di 10.000 a un massimo di 25.000 euro.