PAOLA ROBERTA ARENSI
Cronaca

Strade colabrodo e tombini aperti: esasperati i cittadini di Maiocca. Il Comune di Codogno: “Noi nessuna colpa”

Dopo l’appello dell’opposizione, l’amministrazione ribadisce di aver costantemente sollecitato le ditte preposte a intervenire e di non avere responsabilità

Uno dei buchi recintati alla frazione Maiocca, dove i residenti sono preoccupati anche per i tombini aperti

Uno dei buchi recintati alla frazione Maiocca, dove i residenti sono preoccupati anche per i tombini aperti

Codogno (Lodi), 16 giugno 2024- “I residenti della frazione Maiocca di Codogno sono esasperati per le condizioni delle strade, che il Comune intervenga”. L’appello è di Rosanna Montani, consigliera comunale del gruppo di opposizione “Codogno 2.0”. “Denunciamo l’indecorosa situazione della località dal 2021 ma, nonostante le rassicurazioni ricevute in consiglio comunale, i lavori per la fibra ottica hanno invece peggiorato una situazione già precaria” insiste.

Strade danneggiate, buche, tombini divelti e disagi. “I residenti della frazione Maiocca di Codogno chiedono l’intervento del Comune, c’è mancanza di manutenzioni e servono azioni concrete”, denuncia ancora Montani. La consigliera parla di diversi problemi: “Dal pericoloso buco in via Pozzuolo, alla mancanza di uno specchio alla curva di fronte la Metalferro, dal verde trascurato, agli asfalti sempre più ammalorati, a cui i recenti lavori della fibra ottica, hanno dato il colpo di grazia. Le piogge e il transito di automezzi hanno ridotto tutte le strade in condizioni pietose. I rappezzamenti fatti dopo questi lavori sono quassi peggio delle buche, fatti in cemento e non con l’asfalto, in modo grossolano ed impreciso. A lungo andare si sono aggiunte altre magagne, come un profondo buco sull’asfalto in via Ca’ Tanzino e il crollo del muretto che delimita il tratto di roggia aperto, nella stessa via”.

L’assessore Severino Giovannini, delegato ai Lavori pubblici, conferma “la necessità che le ditte interessate intervengano quanto prima. Occorre ripristinare le condizioni di sicurezza, come da nostre sollecitazioni via Pec – e ricorda –. Ancora venerdì, come sempre, ero sul posto con i vigili, per il buco grande in centro strada, riscontrato dopo la curva della Maiocca, dove ci sono le abitazioni, subito dopo il bar, in via Ca’ Tanzino: ha ceduto la fognatura, abbiamo messo New Jersey e chiamato Società acqua lodigiana che lunedì 17 giugno 2024 verrà a vedere. Poi programmerà i lavori”.

E ancora: “Per quanto riguarda le condizioni della strada, i residenti hanno ragione ma, purtroppo, chi deve installare la fibra ottica, autorizzato a livello nazionale, sta spaccando e tarda con il ripristino dell’asfalto. Ma ci hanno detto che sarà eseguito settimana prossima”, auspica.

Poi la promessa: "Comunque, se le ditte interessate non risolveranno a breve i problemi, solleciteremo ancora. E’ pericoloso e non possiamo andare avanti così-poi la precisazione- Nello scavare per la fibra hanno anche rotto un tubo del gas e un tombino della roggia, ci siamo già mossi per accelerare il ripristino”. Il Comune, per Giovannini, “sulla frazione ha fatto quanto promesso: la rotonda, le telecamere etc. Abbiamo anche chiuso le buche, con 20mila euro, sia in zona industriale che alla Maiocca. Ma questi in ritardo non sono lavori nostri purtroppo” conclude.