Villa occupata dai rom, il sindaco alla proprietaria: “Il Comune non può fare nulla”

Magenta, la rabbia della donna che vive a Biella e ha lasciato disabitato l’immobile all’angolo tra via Del Carso e via Eugenio Curiel

La villetta occupata abusivamente da una famiglia rom

La villetta occupata abusivamente da una famiglia rom

Come si concluderà la vicenda della villetta occupata da una famiglia rom di origini serbe a Magenta? Ci vorrà del tempo, ma intanto il polverone che sta sollevando non è cosa da poco. Il sindaco Luca Del Gobbo ha tenuto a precisare una cosa: "Come primo cittadino posso semplicemente dire che la situazione che abbiamo in Italia fa riflettere. C’è un’evidente necessità di abitazioni e non mi sembra ci siano stati grandi stanziamenti di soldi per farvi fronte. Dall’altra parte esiste anche la legalità da far rispettare ed è intollerabile che un proprietario esca di casa e, nel rientrare, la trovi occupata. La legalità va garantita, sempre e comunque".

La vicenda è venuta alla ribalta all’incirca tre settimane fa, quando la famiglia Iovanovic, di origine serba, è entrata in una villetta all’angolo tra via Del Carso e via Eugenio Curiel. Dopo lo sgombero a Marcallo con Casone, dove viveva, si erano ritrovata senza abitazione. La signora Iovanovic ha spiegato di avere ricevuto le chiavi dell’abitazione da due uomini di origine romena e di essere entrati sfruttando una parte del cancello demolita da un albero caduto nel mese di luglio, durante un violento nubifragio. La loro presenza ha gettato scompiglio in una zona storicamente tranquilla di Magenta. Gli abusivi hanno ripulito il giardino e imbiancato gli interni della casa, come se fosse proprietà loro. Sono partite le segnalazioni alla Polizia Locale e ai Carabinieri che hanno fatto quello che potevano fare.

Un punto questo sul quale il sindaco Del Gobbo precisa: "Non è competenza del Comune. Posso soltanto dire di avere massima fiducia nelle autorità che stanno esaminando la vicenda". I passi che la Polizia Locale doveva fare li ha fatti, ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza Enzo Tenti. La manifestazione di Forza Nuova ha sollevato critiche dal punto di vista politico. Due passaggi nel giro di due giorni. Domenica scorsa è nata una discussione accesa con la famiglia occupante. "Se abbiamo alzato la voce era solo in risposta alle loro offese", hanno detto. Due giorni dopo secondo passaggio con poche persone insieme alla coordinatrice di Milano Maria Federico. Una manifestazione pacifica in difesa della proprietaria, una donna di 77 anni che ha agito legalmente rivolgendosi allo studio Giola di Magenta per rientrare in possesso della propria abitazione.