Vigevano-Malpensa, si comincia. Via all’assegnazione dei lavori

Dopo un’attesa di oltre vent’anni Anas ha avviato le procedure per aggiudicare il cantiere da 104 milioni. La “tratta C“ della supestrada collegherà il nuovo ponte sul Ticino di Vigevano ad Abbiategrasso.

La notizia era attesa da almeno due decenni e per qualcuno l’opera sarebbe rimasta solo sulla carta. Invece a inizio settimana la direzione regionale di Anas ha annunciato di aver dato il via alla procedura per affidare l’appalto dei lavori della cosiddetta “tratta C“ della superstrada Vigevano-Malpensa, che collegherà il nuovo ponte sul Ticino di Vigevano ad Abbiategrasso, quella con il maggiore impatto sui pendolari di Vigevano e della Lomellina che ogni giorno si spostano da e per il capoluogo regionale.

Per l’intervento è stato necessario uno stanziamento di 104 milioni e 60mila euro. I termini per la presentazione delle domande scadranno il 27 febbraio mentre l’apertura delle offerte è fissata per l’8 marzo.

La realizzazione della superstrada rappresenta un passaggio fondamentale per Vigevano e la Lomellina, l’Abbiatense e il Magentino, perché consentirà di migliorare in modo esponenziale i collegamenti. Oggi il tratto più complesso è proprio quello che lambisce Abbiategrasso: con la nuova bretella, che sarà priva di semafori e immissioni laterali, i tempi di percorrenza saranno abbattuti.

"Finalmente una notizia positiva per un’opera che attendiamo da vent’anni – commenta Renato Scarano, presidente del Comitato Intercategoriale di Vigevano e della Lomellina –. L’auspicio è che, con la stessa solerzia, si proceda al completamento della viabilità del nuovo ponte sul Ticino".

La superstrada è stata a lungo osteggiata dai piccoli centri interessati, Cassinetta su tutti. "Dalla metà del prossimo anno – commenta il consigliere regionale della Lega ed ex-sindaco di Vigevano, Andrea Sala – ogni momento sarà buono per l’avvio dei cantieri di un’opera che porterà fuori dall’isolamente un territorio ampissimo. Come consigliere regionale ringrazio il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per aver sostenuto l’opera. Con la nuova superstrada e il nuovo ponte, quello attuale andrà nella disponibilità delle ferrovie che potranno dare corso al definitivo raddoppio della linea Milano-Mortara".