Vanzaghello, furti nella chiesa parrocchiale: arrestati marito e moglie

I due sono entrati in azione almeno quattro volte tra novembre e dicembre dello scorso anno: svuotavano le cassette delle offerte usando un nastro biadesivo

Un'auto della Compagnia dei Carabinieri di Legnano

Un'auto della Compagnia dei Carabinieri di Legnano

Vanzaghello (Milano), 20 febbraio 2024 – Sono stati arrestati dai Carabinieri della compagnia di Legnano i due responsabili della serie di furti avvenuti tra novembre e lo scorso mese di dicembre ai danni della chiesa parrocchiale di Vanzaghello, dove i due ladri si erano recati per sottrarre dalle cassette delle offerte le banconote contenute: l’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita nei giorni scorsi dopo che, a poca distanza dal furto, i due erano stati identificati ma lasciati in libertà.

I fatti si erano svolti in più giornate tra la fine del mese di novembre e i primi giorni di dicembre (almeno quattro gli episodi nella ricostruzione dei Carabinieri), quando M.B., classe 1992, e M.R.C., 34 anni, coppia sposata di origine rumene, talvolta supportata da un terzo soggetto non ancora identificato, aveva preso di mira la chiesa parrocchiale di Vanzaghello.

I due, utilizzando un elemento di plastica rigida e un nastro biadesivo, dopo aver ispezionato con l’aiuto di una torcia le cassette avevano prelevato le banconote lasciate dai fedeli come offerta. I due erano stati identificati nell’atto del furto grazie al sistema di sorveglianza interno e i carabinieri erano poi intervenuti sul posto il 15 dicembre in occasione dell’ultimo episodio, bloccando la donna, M.B., e identificando poi il marito. I due erano stati dunque denunciati in stato di libertà: valutato ora, tra gli altri, il pericolo di fuga per i due, prelevati nella loro abitazione di Abbiategrasso, è scattata la custodia cautelare in carcere.

Va anche sottolineato che a gennaio era stato il sindaco di Vanzaghello, Arconte Gatti, a segnalare - in una lettera che riguardava tutto il territorio indirizzata al Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia – proprio quanto accaduto, lamentandosi per il rilascio dei responsabili identificati poco dopo il furto: “A proposito di sicurezza, mi permetto di segnalare alcune situazioni che si sono verificate a Vanzaghello non più tardi di qualche settimana fa – scriveva il sindaco di Vanzaghello -, dove tra lunedì 11 e venerdì 15 dicembre sono avvenuti ripetutamente più furti nella nostra Chiesa Parrocchiale e in alcune abitazioni. Nonostante il ridotto numero di agenti della Polizia Locale e della Stazione dei Carabinieri di Castano Primo, grazie al lavoro e all'impegno di una persona addetta della Parrocchia, che ha registrato attraverso le telecamere di videosorveglianza tali eventi, ha documentato il tutto e denunciato ripetutamente i fatti alle forze dell'Ordine, nella mattinata di venerdì 15 dicembre, per merito della collaborazione tra le diverse Figure sopra citate, con il tempestivo intervento dei nostri Agenti della Polizia Locale e seguito dall'efficace collaborazione dei Carabinieri di Castano Primo, si e arrivati all'identificazione e all'arresto di tali persone. Fin qui, posso dare atto che tutto e avvenuto nella massima prontezza, nonostante le poche risorse, l'encomiabile intervento si e svolto con estrema efficacia. Ad esso, purtroppo, e seguita un'azione che mi lascia quantomeno impotente e ponendomi quantomeno in imbarazzo nel dare una risposta alla Comunità che rappresento quale primo Cittadino; mi riferisco della decisione da parte del Magistrato di rilasciare le due persone, presumibilmente perche trattasi di reato di poco conto. Lungi da me giudicare la scelta del Magistrato, rispetto pienamente la sua funzione, ma mi domando quale sarà la risposta che dovrò dare ai miei Cittadini”.

A quella lettera aveva poi fatto seguito un incontro proprio con il Prefetto di Milano che aveva convocato Gatti e altri sindaci: ora, dopo l’incontro, anche la decisione di procedere con la custodia cautelare in carcere dei due responsabili.