Truffa a Canegrate, due finti tecnici dell’acqua derubano coppia di anziani

I malviventi hanno portato via 700 euro e preziosi con la solita scusa delle perdite alla rete di distribuzione

Una coppia di anziani è stata truffata

Una coppia di anziani è stata truffata

Canegrate (Milano) – Vecchio trucco, stesso risultato finale: una truffa ai danni di due anziani che hanno concesso la loro fiducia a due malviventi che, ingannate le inconsapevoli vittime, si sono poi allontanati con le tasche piene di denaro e oggetti preziosi. L’episodio è accaduto nella giornata di martedì a Canegrate, e più esattamente in un’abitazione di via Pellico.

Una persona poco dopo le 11 del mattino si è presentata alla porta dell’abitazione della coppia e ha spiegato alla donna, 76enne, d’essere un tecnico della società che si occupa dell’erogazione dell’acqua incaricato di verificare eventuali problemi alla rete di distribuzione. Il primo soggetto è così entrato nell’abitazione dei due, ma a certificare la "gravità" della situazione è poi arrivato anche il compare, il secondo soggetto di questa recita truffaldina, che si è invece presentato come rappresentate di non ben chiare forze dell’ordine.

Qui la situazione si è complicata, perché come da copione il secondo soggetto ha spiegato alla donna che, non si sa bene per quale motivo, avrebbe dovuto radunare il denaro contante conservato in casa e gli oggetti preziosi per metterli infine in una busta da conservare in frigorifero. La capacità di essere convincenti è la prima e principale caratteristica dei truffatori e così, giusto il tempo per raccogliere quanto conservato in casa negli anni in fatto di denaro contante, magari una parte di una pensione ritirata e poi conservata in un cassetto – in questa situazione specifica si tratta di 700 euro -, mettere insieme i preziosi conservati nei cassetti e riporre il tutto nel sacchetto da lasciare nel frigorifero, ed ecco che i due malviventi hanno messo in scena anche l’ultimo atto di questa recita.

Allontanata la donna dalla zona del frigorifero, a uno dei due è bastato un attimo per prelevare il sacchetto senza essere visto e, avvertito il complice, abbandonare la zona con il bottino. Come in tutti gli altri casi simili, alla coppia non è restato altro da fare che denunciare quanto accaduto ai carabinieri della Compagnia di Legnano.