Spaccio nelle campagne di Busto Garolfo: arriva Vittorio Brumotti con le telecamere di Striscia la Notizia

L’inviato della nota trasmissione ha documentato, anche con l’ausilio di un drone, la massiccia presenza di pusher nella zona del Roccolo

Vittorio Brumotti nel Roccolo a Busto Garolfo
Vittorio Brumotti nel Roccolo a Busto Garolfo

Busto Garolfo (Milano) - Sono anni che la situazione dello spaccio di droga nei campi fra Busto Garolfo e Furato è ormai sfuggita da mano. Se n'è accorta anche Striscia la Notizia che nella serata di lunedì ha mandato in onda un servizio con Vittorio Brumotti impegnato nella lotta contro gli spacciatori che operano in questo tratto del parco del Roccolo.

Le strade di campagna a ridosso di quella che dovrebbe diventare una gigantesca discarica, sono ormai tracciate dall'andirivieni di auto, dei clienti, e delle biciclette degli spacciatori che escono dalla boscaglia con in mano cocaina, eroina e marijuana. Ogni giorno si  spaccia anche quando in queste zona era in vigore il lockdown. Il droga market non è mai stato chiuso. Le telecamere nascoste hanno svelato anche il volto di tanti pusher che operano in zona e che si ritrovano sulla ciclabile che da Busto Garolfo porta alla frazione di Furato. Si parla di uno spaccio di 5 kg al giorno e che si lavora per conto di organizzazioni criminali italiane.

Brumotti è stato seguito anche da un drone che ha mostrato la situazione dell'alto mostrando anche cellulari, bilancini, baracche all'interno della boscaglia. Nei boschi operano decine di pusher con diverse postazioni sempre funzionanti. I clienti arrivano di giorno ma anche di notte. Si piazzano dove ci sono le rientranze della ciclabile ed attendono l'arrivo dello spacciatore che fa da scambio.