REDAZIONE LEGNANO

Si allarga la rete della carità, il refettorio apre anche il sabato

La rete della carità sempre più al servizio di chi ha bisogno. Il refettorio di via Moncenisio, già operativo...

Magenta e i paesi vicini non si sottraggono alla crisi che colpisce tante persone In aumento i servizi offerti dalle mense

Magenta e i paesi vicini non si sottraggono alla crisi che colpisce tante persone In aumento i servizi offerti dalle mense

La rete della carità sempre più al servizio di chi ha bisogno. Il refettorio di via Moncenisio, già operativo per i pasti serali dal lunedì al venerdì con i volontari dell’associazione Non di solo pane, allarga l’attività anche al sabato mattina. L’obiettivo è distribuire le derrate alimentari a coloro che le richiedono. Il primo servizio è partito il primo sabato dell’anno e continuerà questo sabato. Una quarantina di volontari hanno accolto le 60 persone che si sono presentate alle quali sono stati distribuiti 158 sacchetti. "Naturalmente non è un dato positivo la presenza di 60 persone che si sono presentate al refettorio – commenta una volontaria – si tratta di donne e uomini che vivono a Magenta e comuni limitrofi che già, in alcuni casi, frequentano il refettorio".

Tra di loro ci sono famiglie già conosciute da Caritas e San Vincenzo che seguono chi sta vivendo periodi di crisi. Il servizio di distribuzione è gestito proprio dalle volontarie della San Vincenzo, dalla Caritas e dagli stessi operatori di Non di solo pane. Il numero di persone che si è presentato per il primo sabato di distribuzione testimonia, ancora una volta, quanto ci sia da fare per far fronte alle carenze e alle difficoltà della vita quotidiana. Ed è stato deciso insieme dalla rete della carità anche per non eliminare le derrate in eccedenza evitando, in questo modo, qualsiasi forma di spreco.

Magenta e i paesi vicini non si sottraggono alla crisi che colpisce duramente anche famiglie in possesso di un’abitazione e di uno stipendio, ma con scarse risorse economiche a disposizione per far fronte alle condizioni sempre più difficoltose della vita quotidiana. "La povertà spesso è nascosta e difficile da intercettare. - continua la volontaria – Da parte nostra non possiamo fare altro che gestire questo servizio con la serenità e il profondo rispetto verso gli ospiti che si presentano al refettorio per chiedere una mano".

Graziano Masperi