Progetto Viva Vittoria. Basta violenze sulle donne. Duemila coperte in piazza

Domenica davanti alla chiesa San Giovanni è apparso un mosaico colorato grazie ai lavori realizzati dalle volontarie impegnate nella rete solidale.

Progetto Viva Vittoria. Basta violenze sulle donne. Duemila coperte in piazza
Progetto Viva Vittoria. Basta violenze sulle donne. Duemila coperte in piazza

Un mosaico di colori: così si è presentata piazza San Giovanni Battista, il cuore del centro storico, nella giornata di domenica, rivestita dalle oltre 2000 coperte realizzate da tante volontarie impegnate nel progetto Viva Vittoria contro la violenza sulle donne. Un’iniziativa partita un anno fa, promossa con entusiasmo da un gruppo di donne bustesi, tenaci e determinate che hanno saputo nell’arco dei 12 mesi creare una rete solidale a cui hanno aderito scuole, associazioni, istituzioni e il risultato, splendido, è arrivato, centrato l’obiettivo di "scaldare" la piazza con le coperte, per la precisione 2020, confezionate ai ferri o a uncinetto (complessivamente oltre 8mila quadrotti) e nello stesso tempo raccogliere fondi per la Lilt da destinare all’acquisto di un ecografo mobile per la diagnosi precoce del tumore al seno.Una duplice finalità dunque per l’iniziativa di Viva Vittoria a Busto Arsizio, lanciare forte il messaggio contro la violenza sulle donne e sostenere la prevenzione del tumore al seno, le coperte infatti sono state messe in vendita, il ricavato sarà devoluto alla sezione varesina della Lilt. Soddisfatte le promotrici del progetto,"abbiamo costruito una rete immensa – ha detto Giovanna Massironi – la cosa più bella è stata proprio essere riuscite a creare quest’opera relazionale, a cui hanno dato il loro contributo manuale centinaia di persone". Una rete che ha unito le generazioni, figlie, mamme, nonne hanno lavorato per il progetto, un contributo speciale è arrivato dalla casa di riposo La Provvidenza dove le anziane ospiti hanno realizzato con le volontarie dell’Avulss alcune delle coperte esposte. Il sindaco Emanuele Antonelli domenica è arrivato nella piazza alle 6,30 per aiutare a sistemare le coperte colorate, "Ringrazio tutte le “vittorie” – ha detto – che ci hanno messo impegno e tecnica, ma soprattutto amore e passione, hanno fatto un lavoro bellissimo". Un mosaico colorato che era gioia per gli occhi e che ha reso speciale il giorno di festa che unendo bellezza e solidarietà con un filo di lana ha toccato il cuore della città.