Progetto Bicipolitana . Da fiore all’occhiello a calvario della Giunta. E piovono le proteste

Sulle barricate i commercianti dell’asse di via Novara: "Meno parcheggi"

Progetto Bicipolitana . Da fiore all’occhiello a calvario della Giunta. E piovono le proteste

Progetto Bicipolitana . Da fiore all’occhiello a calvario della Giunta. E piovono le proteste

Doveva essere il punto qualificante della Giunta di Lorenzo Radice e invece le linee della cosiddetta "Bicipolitana" da realizzare in città si stanno trasformando in un vero e proprio calvario per l’amministrazione comunale questo a causa delle continue proteste dei cittadini: avevano iniziato i cittadini dell’Oltresempione (una protesta che aveva condotto a un "mini referendum" contro le scelte iniziali e a un progetto infine cambiato per andare incontro alle richieste), mentre un paio di settimane fa era poi nato anche un comitato in via XXIX maggio in previsione dell’apertura lavori della nuova ciclabile. Come se non bastasse, ora è arrivato anche il momento di una vera e propria istanza presentata dai commercianti di tutto l’asse di via Novara per criticare e impedire la realizzazione della pista ciclabile in questa zona. Numerosi gli aspetti criticati da commercianti e residenti, convinti che il progetto "oltre ad essere logisticamente e razionalmente non opportuno, rappresenti un pregiudizio per la sicurezza dei cittadini". La prima critica riguarda, come spesso capita, la possibile eliminazione dei parcheggi usati dai clienti di tutti gli esercizi commerciali che insistono su via Novara: "Ciò determinerebbe per tutti questi – si legge nell’istanza - un inevitabile calo di clientela, che non potendo più parcheggiare l’auto, non frequenterà più gli anzidetti esercizi. Si precisa che già la zona non offre possibilità di parcheggio infinite". E pure i residenti non "avrebbero più l’opportunità di parcheggiare agevolmente l’auto" e vedrebbero leso il proprio diritto per il quale hanno versato un contributo". Dalla mancanza di parcheggi alla pericolosità per sottolineare come l’asse in questione, via Novara, sia quotidianamente interessato da traffico pesante e ambulanze: "È evidente che restringere la carreggiata per realizzare la pista ciclabile rappresenterebbe oltre che un disagio logistico anche un pericolo per la sicurezza di tutti". In conclusione meglio puntare sulla migliore manutenzione delle piste già esistenti in via Sardegna, Parma e via Liguria, che secondo i firmatari di quest’ultima istanza sarebbero capaci di assolvere allo stesso compito attribuito al nuovo tratto di Bicipolitana immaginato dal Comune.