PAOLO GIROTTI
Cronaca

Legnano, dopo il restyling ora è caccia al gestore del parco ex Ila

Il Comune ha pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse destinata a individuare operatori economici cui affidare il servizio di gestione, governance e animazione dell’area verde

Un’iniziativa organizzata al Parco ex Ila che sarà oggetto di un piano di rilancio

Un’iniziativa organizzata al Parco ex Ila che sarà oggetto di un piano di rilancio

Legnano (Milano) – Riqualificati i percorsi storici, recuperato il solarium, anche per il parco Ila è arrivato il momento per parlare della gestione futura dell’area verde: proprio con questo intento il Comune di Legnano ha pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse destinata a individuare operatori economici cui affidare il servizio di gestione, governance e animazione del Parco ex Ila ed è presumibile che per gestire la quota a disposizione, circa 198mila euro per 27 mesi di “contratto”, possa essere il gruppo di associazioni che già ha sede nel parco.

L’iniziativa si colloca nell’ambito dell’Azione 9 – “Animazione Parco ex Ila Hub” del progetto “La scuola si fa città – Paesaggi della comunicazione e sensorialità inclusiva”, un intervento finanziato con risorse Fesr e Fse+ 2021-2027 della Regione.

Il parco ex Ila è da molti anni sede di numerose associazioni che si occupano di persone con disabilità e inclusione oltre che ospitare le diverse attività socio sanitarie della Fondazione don Gnocchi. Attraverso il progetto che fa capo a La Scuola si fa città si desidera agire in due direzioni insieme: la prima è il miglioramento del complesso dell’ex Sanatorio sotto l’aspetto materiale, obiettivo che ha trovato un significato attraverso il recupero dei solarium e la riqualificazione dei percorsi storici, lavori per cui è in corso l’aggiudicazione degli interventi.

La seconda, oggetto di questa manifestazione d’interesse, è il consolidamento della rete di collaborazione fra le associazioni presenti, strutturando anche meglio il comitato del parco già attivo, affinché questo luogo possa essere aperto alla cittadinanza tutti i giorni e divenire un luogo di comunità vissuto sia con le iniziative che già vi si svolgono sia con altre di carattere sociale e culturale e preservando la peculiarità di giardino storico.