P.G.
Cronaca

Villa Cortese, ha l'obbligo di dimora ma è senza casa: 35enne finisce in carcere

L'uomo era stato colto sul fatto mentre cercava di rubare in un negozio e, seppur senza fissa dimora, era stato condannato a restare nella sua abitazione dalle 22 alle 6 del mattino

I carabinieri hanno effettuato l'arresto

I carabinieri hanno effettuato l'arresto

Villa Cortese (Milano), 10 dicembre 2024 – Lo avevano colto sul fatto mentre stava cercando di penetrare in un negozio di parrucchiere a Villa Cortese e il giudice gli aveva imposto la permanenza in casa obbligata dalle 22 alle 6 del mattino: un obbligo impossibile da rispettare, perché l’uomo risulta senza fissa dimora e così, come prevedibile, pochi gironi dopo è stato di nuovo arrestato proprio perché “violava” le disposizioni e questa volta è finito in carcere.

Il curioso caso ha come protagonista un 35enne di nazionalità italiana, nato a Busto Arsizio, celibe, pregiudicato e al momento nullafacente: i carabinieri lo avevano colto in flagranza di reato in via Pacinotti dopo la segnalazione di un cittadino che lo aveva visto armeggiare nei pressi del negozio da parrucchiere.

Subito sottoposto a processo, il giudice lo aveva condannato alla dimora obbligata notturna, dalle 22 alle 6, nella sua abitazione e all’obbligo di firma alla caserma dei militari di Parabiago. Un obbligo, il primo, apparso fin da subito ben difficile da rispettare se si considera che l’uomo risultava già senza fissa dimora. E così sono bastati pochi giorni per arrivare alla conclusione naturale della vicenda.

Sabato scorso i carabinieri, infatti, lo hanno portato al cercare di Busto Arsizio dopo che il giudice ha constatato le sue ripetute violazioni alle prescrizioni, segnalate dagli stessi militari: sospesa la misura alternativa, il giudice non ha potuto fare altro che decidere per la custodia cautelare in carcere.