Neutalia ‘ritrova’ 16 milioni: salvo il progetto di teleriscaldamento di Legnano, Busto Arsizio e Castellanza

I fondi del Pnrr prima previsti e poi dirottati arriveranno grazie al Decreto Energia

L'impianto Neutalia di Borsano

L'impianto Neutalia di Borsano

Legnano (Milano) Finanziamenti europei sfumati e con questi anche il progetto di collegamento del teleriscaldamento di Legnano, Busto Arsizio e Castellanza al termovalorizzatore di Borsano gestito da Neutalia?

A quanto pare no, perché i circa 16 milioni di euro necessari per finanziare in parte il progetto e inizialmente messi a disposizione attraverso il Pnrr “rientreranno” in gioco attraverso i finanziamenti decisi attraverso il Decreto Energia, pronto per la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Il tema è diventato d’attualità dopo che Franco Brumana, consigliere comunale del Movimento dei Cittadini, ha presentato un’interrogazione urgente proprio per capire gli effetti di un finanziamento europeo, quello garantito attraverso il Pnrr, prima assegnato al progetto di Neutalia e poi negato perché dirottato su altri interventi di fonti rinnovabili. Una notizia emersa proprio in questa occasione specifica.

Ebbene, per quanto concerne il progetto specifico i Comuni interessati e Neutalia in primis sembra non abbiano timori particolari e dovrebbe essere il Decreto Energia di novembre, presto in pubblicazione, a fugare ogni dubbio. Nel gruppo di quindici interventi su sistemi di teleriscaldamento finanziati dal Governo con il decreto (un finanziamento complessivo pari a 97,7 milioni di euro), è destinato a comparire anche il progetto di Neutalia che interessa Legnano e Busto Arsizio con i suoi 16 milioni di euro circa. È certo vero che i finanziamenti del Pnrr imponevano un limite temporale per l’ultimazione dei lavori, pena la perdita del finanziamenti stessi, che i fondi del Decreto energia invece non contemplano, ma in casa Neutalia su questo non sembra ci siano dubbi o esitazioni: il progetto partirà comunque con l’intenzione di essere ultimato entro i tempi stabiliti dal progetto.

Solo poche settimane fa, a inizio ottobre, Neutalia aveva annunciato il bando di gara per la realizzazione del nuovo turbogruppo, in grado di produrre 16 MW di potenza grazie al recupero di tutto il vapore prodotto dall’impianto. Un passo essenziale per lo sviluppo del progetto per il collegamento del teleriscaldamento di Legnano, Busto Arsizio e Castellanza. La nuova turbina, che da sola prevede un investimento pari a 9 milioni di euro e che secondo la road map prevista diventerà operativa a fine giugno 2025, è previsto possa di trattare tutto il vapore prodotto dall’impianto, per arrivare a generare oltre 16MW di potenza, contro i 10MW attualmente prodotti dalle due turbine dell’impianto.