Una corsia d'ospedale (Foto archivio Newpresse)
Una corsia d'ospedale (Foto archivio Newpresse)

Legnano (Milano), 5 gennaio 2016 - La Procura di Busto Arsizio ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha iscritto nel registro degli indagati quattro sanitari coinvolti nella morte della piccola deceduta lo scorso 2 dicembre all'ospedale di Legnano, poco dopo essere venuta al mondo. Le cartelle cliniche, sia della madre 32enne che della stessa neonata, sono state poste sotto sequestro. È stata poi acquisita tutta una serie di documentazione sanitaria affinchè ogni elemento di indagine di questo dramma venga vagliato dagli inquirenti con estrema attenzione.

Il pubblico ministero Rosaria Stagnaro vuole infatti vederci chiaro e capire se ci siano state negligenze nel comportamento dei medici, oppure se si sia trattato più verosimilmente di una tragedia legata ad un'improvvisa e inaspettata causa naturale. Per il momento dalla magistratura viene mantenuto il massimo riserbo. Nulla trapela sugli accertamenti autoptici e clinici disposti per capire cosa sia accaduto. Le uniche informazioni arrivano dall'esame necroscopico eseguito dal medico legale Luisa Andrello: non sarebbe stata rilevata alcuna patologia non diagnosticata precedentemente, né a carico del feto né della madre.

Nei giorni precedenti al parto non risulta poi che la donna avesse avvertito disturbi di alcun tipo, neppure durante il travaglio. Insomma tutto procedeva nel migliore dei modi e non ci sarebbero stati campanelli da allarme da far scattare l'emergenza. E allora cosa è successo in seguito al parto? Perchè la bimba è spirato poco dopo essere nata? Per accertare che non ci siano state responsabilità da parte del personale medico, è stata avviata un'indagine interna anche dalla struttura ospedaliera. 

di DAVIDE GERVASI