Nel bilancio otto milioni per i frontalieri

Il bilancio finanziario 2024-2025-2026 della Provincia di Varese è stato approvato con 11 voti a favore e 5 contrari. Entrate da imposte, trasferimenti erariali e fondi dei frontalieri. Opere di edilizia, viabilità e centri per l'impiego. Spese di personale e avanzo libero di 1,6 milioni di euro.

Nel bilancio otto milioni per i frontalieri
Nel bilancio otto milioni per i frontalieri

Approvato in Consiglio con 11 voti a favore e 5 contrari il bilancio finanziario 2024-2025-2026 della Provincia di Varese. Tra le voci principali opere di edilizia scolastica, viabilità e centri per l’impiego. Per quanto riguarda le entrate le cifre ammontano a 31 milioni di euro per l’imposta sulle Rc auto, oltre 27 milioni di euro per l’Ipt (Imposta provinciale di trascrizione, iscrizione ed annotazione di veicoli) e più di 5 milioni di euro per il tributo ambientale. Per quanto riguarda i trasferimenti erariali la legge di bilancio 2024 dispone un taglio di risorse a carico delle città metropolitane e delle province di 50 milioni annui. Risultano confermati i trasferimenti regionali: circa 1 milione e mezzo per quanto riguarda le funzioni delegate e oltre 7 milioni e mezzo per il settore lavoro.

Confermati inoltre gli importi dei fondi dei frontalieri, circa 8 milioni di euro, sia per il 2024 che per il 2025. Per le spese di investimento non si ricorre all’indebitamento. Si tratta di opere di edilizia, soprattutto scuole del territorio, viabilità e potenziamento dei centri per l’impiego per un ammontare di 40 milioni di euro. Sono risorse sul bilancio del 2024 totalmente legate alla gestione di opere nell’ambito del Pnrr. La spesa del personale viene confermata rispetto all’attuale, ed ammonta a 18 milioni: dato inferiore rispetto ai limiti del triennio precedente, che determina un potenziale margine per nuove assunzioni. L’evoluzione del debito risulta in netto calo e gli equilibri di bilancio vengono rispettati. Il prospetto del risultato presunto di amministrazione presenta un’ipotesi di avanzo libero di circa un milione e 600mila euro. "Abbiamo un ente che avanza, nonostante il momento storico che ci porta a fare attenzione alle spese energetiche", commenta il consigliere delegato Mattia Premazzi. L.C.