Carabinieri
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Abbiategrasso (Milano), 9 gennaio 2019 - Ha sorpreso la moglie in giro con l’amante, una donna, e le ha picchiate. Un quarantasettenne di Abbiategrasso, disoccupato, è a processo davanti al giudice di pace della città per lesioni personali e minacce. Ieri si è svolta l’udienza, che però è stata rimandata all’11 giugno: sembra che le parti sceglieranno la strada della remissione di querela. Infatti, anche le due donne sono state denunciate, contestualmente, per calci sferrati all’uomo.

I fatti contestati risalgono al dicembre 2016. Sembra che tra marito e moglie, che vivevano insieme ad Abbiategrasso con i loro figli, le cose non andassero bene da tempo. Un giorno, per strada, l’uomo ha sorpreso la consorte insieme a un’altra donna. Subito ha capito che si trattava di una relazione extraconiugale.

Il quarantesettenne ha deciso di affrontare le due donne, ma la situazione è degenerata. È sorta una discussione e l’uomo ha provocato traumi contusivi alla compagna della moglie, anche se per fortuna non si trattava di ferite gravi, urlandole anche «Vai via, ti faccio male, ti ammazzo». Motivo per cui era stato subito denunciato per minacce. La coniuge in seguito se n’era andata di casa. Dopo lo scambio di denunce, era stato avviato il procedimento davanti al giudice di pace. Entrambi i reati contestati infatti sono perseguibili su presentazione di querela di parte, in quanto le lesioni causate erano di lieve entità e con prognosi inferiore ai venti giorni, per cui non si è proceduto d’ufficio. Attualmente, in corso il marito e la moglie hanno anche una causa di separazione, per chiudere il loro matrimonio.