CHRISTIAN SORMANI
Cronaca

Magenta vola in Serie D, un sogno atteso 63 anni: “Nessuno credeva in noi"

Il sindaco Del Gobbo tra i primi a congratularsi per la promozione: "Emozionato". Il ds Salese si gode la festa: "Tra i momenti più belli della mia carriera"

ll diesse  del Magenta  calcio Maurizio Salese festeggia bnegli spogliatoi con i giocatori il salto in Serie D

ll diesse del Magenta calcio Maurizio Salese festeggia bnegli spogliatoi con i giocatori il salto in Serie D

Magenta (Milano) . «Oggi al balconcino del Palazzo comunale sventolava una sciarpa giallo-blu…Grazie AC Magenta 1945". Il sindaco di Magenta, Luca Del Gobbo, festeggia la trionfale cavalcata della squadra di calcio della città verso la serie D. "Siamo in Serie D…un sogno che diventa realtà...forza magico Magenta", è stato il commento sociale del primo cittadino che ha seguito la squadra nel Veneto per la finale playoff contro l’Altavilla.

Una gara terminata 2-2, risultato che, grazie allo 0-0 dell’andata, ha permesso al Magenta di centrare la serie D. Un traguardo sognato per 63 anni che adesso arriva quanto il blasonato Legnano torna in Eccellenza. Ed il legame con Legnano c’è ed è bene evidente. ll diesse del Magenta, Maurizio Salese, è stato ex Legnano per diverso tempo. Di Legnano sono alcuni dei giovani più promettenti del Magenta: Tondi, Basso, Bettini e Favilla.

Ex Legnano è anche Federico Ortolani, ex calciatore lilla per 8 stagioni, protagonista della cavalcata del Magenta: "Posso dire come prima cosa che Magenta ho trovato una vera famiglia, gente bellissima che vive con la passione per la società come nessuno. Ho avuto il sorriso dal primo all’ultimo giorno e vincere cosí che nessuno credeva in noi è ancora più bello! Ho vinto 4 playoff, ma questo è senza dubbio il più bello, per le persone e l’amore che mi hanno mostrato. Noi ce lo meritiamo, ma loro se lo meritano ancora di più". Il bus con a bordo i giocatori del Magenta è arrivato in città verso le 23. Ad attenderlo centinaia di tifosi con sciarpe e fumogeni che hanno festeggiato un traguardo storico che la città attendeva da troppo tempo.

Al termine della stagione 1960-61 il Magenta abbandonò infatti la Serie D, retrocedendo in Prima Categoria lombarda. Una serie di risultati negativi culminarono con la retrocessione in Seconda Categoria. Il Magenta riuscì di nuovo a risalire la china, venendo ammesso in Eccellenza lombarda nel 1992-93, dove rimase fino alla retrocessione in Promozione nel 1995, conseguenza dell’ultimo posto nel girone. Da allora una serie di partecipazioni continue fra i campionati di Eccellenza e Promozione, fino alla grande vittoria attuale che spalanca alla città le porte della serie D, dove incontrerà altre realtà di zona come il Club Milano di Pero, il Varese, la Castellanzese e l’Arconatese, ma non il Legnano. La speranza dei tifosi è anche quella di incontrare le nobili decadute come Piacenza e Chievo Verona.