Legnano passata al setaccio. Controlli a 360 gradi nelle zone calde della città

Pattuglie della polizia alla ex Cantoni, in piazza Butti e nell’Oltrestazione. Chiesti i documenti a 116 persone, verifiche in diversi esercizi commerciali. .

Controlli straordinari per la polizia di Stato di Legnano che in una solo serata ha controllato ben 116 persone ed una decina di attività sul territorio. Sono questi i numeri del servizio di prevenzione e controllo del territorio svolto dal pomeriggio di venerdì fino all’una di notte. Mirate e attente le attività di monitoraggio del territorio sia nella zona del centro che in periferia con gli agenti guidati dal dirigente Ilenia Romano, supportati dagli equipaggi del Reparto prevenzione crimine Lombardia, che si sono recati nelle aree della città dove maggiormente si verificano episodi di microcriminalità e di consumo di sostanze stupefacenti. Di sera i poliziotti, con il personale della polizia amministrativa del commissariato, hanno controllato l’area commerciale Cantoni, la stazione ferroviaria e l’Oltrestazione con piazza Don Sturzo, piazza Mocchetti, via Pontida e tutte le altre zone oggetto di segnalazioni da parte di cittadini e comitati di ascolto nel complesso i numeri dicono: 116 persone controllate, tra italiani e stranieri, e dieci esercizi pubblici, di cui 5 sottoposti a controlli amministrativi, 3 dei quali soggetti ad ulteriori accertamenti per rilevate violazioni amministrative.

Si tratta di attività commerciali in largo Tosi, piazza Butti, piazza del Popolo, via XIX Maggio, via XX Settembre, via Pontida, via Cristoforo Colombo, via Novara, Via Pietro Micca. I poliziotti hanno anche segnalato un uomo di origine tunisina al prefetto di Milano per possesso di stupefacenti per uso personale, sequestrando 1,28 grammi di hashish. Nell’area commerciale Cantoni, vicino all’Esselunga, gli agenti, insospettiti dalla presenza di un gruppo di persone che tentavano di eludere i controlli, hanno accompagnato in commissariato tre persone di origine straniera sprovvisti di documenti e senza fissa dimora che, all’esito dei rilievi , sono risultati essere tunisini di una fascia di età tra i 22 e i 24 anni, irregolari, con diversi precedenti. Due di essi erano già gravati da provvedimenti di espulsione e sono stati indagati in stato di libertà per inottemperanza all’ordine del questore.

Sono stati accompagnati alla Questura di Milano per la successiva trattazione da parte dell’ufficio immigrazione. Sulle 116 persone controllate ben 41 erano positive all’uso di sostanze stupefacenti.