GIOVANNI CHIODINI
Cronaca

La rivoluzione è in Comune. Dall’anagrafe ai servizi sociali: gli sportelli in un’unica sede

Riqualificati gli uffici dell’ex tribunale di via Cairoli inutilizzati da circa un decennio. Qui troveranno spazio anche la sede del giudice di pace e gli archivi municipali.

La rivoluzione è in Comune. Dall’anagrafe ai servizi sociali: gli sportelli in un’unica sede

La rivoluzione è in Comune. Dall’anagrafe ai servizi sociali: gli sportelli in un’unica sede

ABBIATEGRASSO

I cittadini non dovranno più migrare da piazza Vittorio Veneto a via San Carlo (peraltro sprovvista di adeguati parcheggi con tutti i disagi che ne derivavano) alla ricerca degli uffici pubblici. Da domani avrà inizio il trasloco degli uffici nella nuova la sede unica dei “servizi alla persona“, vale a dire gli sportelli dell’anagrafe, lo stato civile, l’elettorale, i servizi cimiteriali, i servizi scolastici e i servizi sociali, allocata nel palazzo di vetro di via Cairoli che sino a un decennio circa fa ospitava gli uffici del Tribunale, poi spostati a Pavia con l’entrata in vigore della razionalizzazione delle sedi giudiziarie nelle province lombarde. "Il Covid, la mancanza di materiali elettrici che dovevano arrivare dalla Cina... tutte queste cose ci hanno fatto tardare di qualche tempo ma finalmente oggi siamo qui a presentarvelo", ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Roberto Albetti. La sede dei servizi si sviluppa su tre piani per una superficie complessiva di 2100 metri quadrati.

Al piano interrato verrà collocato l’archivio comunale, raccogliendo tutto quello che oggi si trova nelle varie sedi operative, compiendo quindi un lavoro di riorganizzazione; al primo piano ci sono gli sportelli dei servizi demografici, al piano superiore ci sarà l’ufficio del giudice di pace (sino ad oggi collocato in una struttura privata) e i servizi sociali e i servizi educativi. L’intervento è costato un milione duecentomila euro, di cui 850mila euro ottenuti attraverso la sottoscrizione di un mutuo (il resto con fondi propri). "Questa nuova sede ci permetterà di fare delle economie sulla spesa corrente, non dovendo più pagare il riscaldamento, le utenze e la pulizia delle tre sedi che verranno dismesse" ha precisato il sindaco Cesare Nai. "Dopo la piscina, inaugurata lo scorso anno, questa è un’altra opera del nostro programma di legislatura che stiamo attuando. Ieri abbiamo completato la posa dei giochi nel parco di via Legnano, una zona con numerosi residenti".