Gallarate, Onorevoli Candiani e Pellicini chiedono incontro su sicurezza ferroviaria

Gli onorevoli Stefano Candiani (Lega) e Andrea Pellicini (FdI) chiedono un incontro con RFI per verificare le condizioni di sicurezza sulla linea Zenna-Luino-Gallarate, dove un convoglio merci con sostanze tossiche è deragliato a causa di una frana. I vigili del fuoco chiedono supporti adeguati.

Gallarate, Onorevoli Candiani e Pellicini chiedono incontro su sicurezza ferroviaria

Gallarate, Onorevoli Candiani e Pellicini chiedono incontro su sicurezza ferroviaria

Un incontro con RFI sulla linea ferroviaria Zenna-Luino-Gallarate. A chiederlo, con una lettera inviata al prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, sono gli onorevoli Stefano Candiani (Lega) e Andrea Pellicini (FdI). Un confronto che "deve coinvolgere anche i sindaci dei Comuni – ricordano i due parlamentari – sulla linea dell’incidente ferroviario avvenuto nella notte tra il 6 e 7 giugno nella galleria di Laveno Mombello sulla Zenna-Luino-Gallarate", incontro necessario "per verificare le attuali condizioni di sicurezza della galleria e in generale di tutta la linea".

"Come già paventato in passato, la fragilità del territorio costituisce infatti motivo di forte preoccupazione rispetto a un traffico merci sempre più intenso. I timori aumentano se si pensa che questi treni, sempre più lunghi e pesanti, trasportano spesso sostanze chimiche pericolose, come nel caso dell’incidente dell’altra notte". Nella lettera al prefetto gli onorevoli fanno anche rilevare come "la galleria è completamente buia e priva di allacciamenti idrici, così da rendere molto difficoltosi gli interventi dei vigili del fuoco in caso di incidente". E concludono: "Conoscendo la sua sensibilità per il tema della sicurezza nei trasporti, rimaniamo in attesa di riscontro".

Quella notte nella galleria un convoglio merci con 18 vagoni che trasportavano sostanze tossiche è deragliato per una frana sui binari. Non ci sono state conseguenze gravi né feriti ma l’incidente ha riportato l’attenzione sulla necessità di maggiore sicurezza, come richiesto dai rappresentanti dei vigili del fuoco di Fns Cisl dei Laghi, da anni in attesa di avere gli adeguati supporti per contrastare eventuali emergenze sulla tratta.

R.F.